Ciucci: “Ponte sullo Stretto, i lavori vanno avanti: l’approvazione dell’iter e le prospettive future”

Autore Giorgia Rieto | sab, 12 apr 2025 12:10 | Ponte-Sullo-Stretto Ciucci Calabria Stretto-Di-Messina Ponte Sicilia

Pietro Ciucci traccia il futuro del Ponte sullo Stretto: investimenti, progressi e le aziende coinvolte nell’opera strategica

Pietro Ciucci, amministratore delegato di Stretto di Messina, ha tracciato un bilancio sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione del Ponte sullo Stretto in un’intervista rilasciata al nuovo settimanale economico Moneta. Durante l’intervista, Ciucci ha fornito aggiornamenti sui progressi dell'iter burocratico, sottolineando l’approvazione, avvenuta lo scorso mercoledì, del rapporto IROPI (Impatto e Rischio di Opere di Interesse Pubblico) da parte del Consiglio dei Ministri. In questo momento, sono in corso le comunicazioni al Ministero dell'Ambiente e alla Commissione Europea per quanto riguarda la valutazione di incidenza ambientale, un passaggio che si concluderà dopo Pasqua.

Il passo successivo sarà l'approvazione da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), prevista per giugno, che darà il via alla progettazione esecutiva e alle opere preliminari, come l’allestimento dei cantieri, la bonifica da ordigni bellici, le indagini archeologiche e le prime fasi delle procedure espropriative.

Ciucci ha anche affrontato alcune delle critiche sollevate nei confronti dell’opera, tra cui le fake news relative ai costi. L’amministratore delegato ha precisato che, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, il ponte non ha già “costato miliardi di euro”. Secondo i bilanci di Stretto di Messina, la società ha speso circa 300 milioni di euro dalla sua costituzione negli anni '80, smentendo così le voci infondate circolate sulla stampa.

Il ponte, che prevede un investimento complessivo di 13,5 miliardi di euro, avrà un impatto significativo sul PIL nazionale, con una ricaduta economica di 23 miliardi. Il progetto ha già ricevuto il benestare sia dal Governo italiano che dall'Unione Europea, confermando la sua rilevanza strategica per l’intera area.

Un altro aspetto sottolineato da Ciucci è il piano di investimenti che accompagnerà la costruzione del ponte, pari a 70 miliardi di euro, destinato a migliorare le infrastrutture stradali e ferroviarie della Sicilia e della Calabria. Questo ampio piano di investimenti mira a potenziare la rete di trasporti, creando una connessione diretta e moderna tra le due regioni, con benefici che si estenderanno ben oltre la realizzazione del ponte stesso.

Per quanto riguarda le aziende coinvolte nel progetto, il contraente generale Eurolink, guidato dal gruppo italiano Webuild, sarà affiancato da importanti partner esteri, tra cui la giapponese IHI, la spagnola Sacyr e la danese Cowi. Inoltre, la statunitense Parsons Transportation Group si occuperà del ruolo di Project Management Consultant, garantendo un controllo indipendente sugli aspetti progettuali e costruttivi, mentre Edison Next Environment sarà responsabile del monitoraggio delle ricadute ambientali e socioeconomiche del progetto.

Il ponte sullo Stretto, che rappresenta un’opera di ingegneria ambiziosa e strategica, segna un passo fondamentale nel miglioramento delle infrastrutture italiane, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti tra la Sicilia e la Calabria e di favorire lo sviluppo economico delle due regioni.

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