Tre giorni di preghiere, con orari di apertura straordinari, per portare l'ultimo saluto al Papa argentino
Sarà una cerimonia semplice, ma commovente: la salma di Papa Francesco sarà traslata stamattina da Casa Santa Marta nella basilica di San Pietro per l'omaggio dei fedeli. Tre giorni di preghiere, con orari di apertura straordinari, per consentire, a tutti coloro che vorranno, di portare l'ultimo saluto al Papa argentino.
In Vaticano tutto è pronto, dalla sicurezza alla logistica, per accogliere il lungo afflusso di fedeli che dalle 11, e fino a mezzanotte, oggi potrà rendere omaggio al Pontefice. Si proseguirà anche giovedì 24 (dalle 7 alle 24) e venerdì 25 aprile, dalle 7 alle 19. Prima dell'arrivo dei fedeli si svolgerà la cerimonia con la processione che accompagnerà la salma di Francesco percorrendo Piazza Santa Marta e Piazza dei Protomartiri Romani, all'interno del Vaticano.
Poi il passaggio dall'Arco delle Campane, quello da dove il Papa entrava e usciva in papamobile; l'ultima volta è accaduto domenica. Poi, la processione entrerà a Piazza San Pietro e quindi nella basilica vaticana attraverso la porta centrale. Presso l'altare della Confessione il cardinale camerlengo Kevin Farrell presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite della gente.
Intanto, i cardinali cominciano a conoscersi meglio in vista del Conclave. Ieri la prima congregazione: un'ora e mezzo per i dettagli organizzativi e per il giuramento di riservatezza. Oggi torneranno a riunirsi alle 17 ma ci vorrà qualche giorno, almeno il tempo per fare arrivare tutti i cardinali a Roma, per entrare nel vivo del confronto. Lo ha detto con chiarezza il cardinale Gianfranco Ravasi: "Saranno le successive congregazioni, con l'arrivo dei cardinali da tutto il mondo, a dare indicazioni, come avvenuto nel 2013, in cui saranno date le scelte per il futuro Conclave". Solo allora si cercherà di disegnare insieme la Chiesa che si vuole per il futuro, e conseguentemente il nuovo Papa che la dovrà governare.