25 Aprile, democrazia e libertà pilastri della Repubblica Italiana

Autore Antonio Spina | ven, 25 apr 2025 10:42 | Festaliberazione Resistenza 25Aprile

Si celebra oggi l'80°Anniversario per commemorare la liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo

Si celebra oggi 25 aprile 2025 l'80°Anniversario per commemorare la liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazismo. È un giorno fondamentale per la storia d'Italia, come simbolo della lotta condotta dai partigiani e dall'esercito a partire dall'8 settembre 1943 e da celebrare come Festa di tutti gli italiani.

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclamò l'insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia, così come diverse forme di resistenza che si svilupparono nel Mezzogiorno d’Italia, anche a Reggio Calabria, di attaccare i presìdi fascisti e tedeschi, imponendo la resa, prima dell'arrivo delle truppe alleate.

La Liberazione mise così fine all'occupazione tedesca, a vent'anni di dittatura fascista e a cinque anni di guerra; la data del 25 aprile simboleggia il culmine della fase militare della Resistenza e l'avvio di una fase di governo ad opera dei suoi rappresentanti, che porterà prima al referendum del 2 giugno 1946 per la scelta fra monarchia e repubblica, poi alla nascita della Repubblica Italiana, fino alla stesura definitiva della Costituzione.

Il 25 aprile 1945 rappresenta una tappa fondamentale nella storia della nostra Repubblica. Significò, infatti, per il nostro Paese, l’affermazione della democrazia e della libertà. La fine della guerra e la riconquistata indipendenza.

In quel conflitto gli Italiani, civili e militari, offrirono grandi sacrifici e patirono numerosi lutti ma, alla fine, l’Italia fu nuovamente libera, unita e indipendente sotto un’unica Bandiera, con una grande volontà di ricostruzione, morale e materiale.

Il Tricolore, il simbolo per eccellenza di questa festa, racchiude un grande messaggio: la libertà, come la pace, non deve essere mai data per scontata. Valori che rappresentano i pilastri della nostra democrazia e che donne e uomini della Difesa sono impegnati a salvaguardare ogni giorno, oggi più che mai.

Quest'anno si assiste a celebrazioni sobrie, nel rispetto del lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. In occasione delle manifestazioni per la Liberazione si trova sempre il modo di polemizzare e strumentalizzare, atteggiamento, volente o nolente, inopportuno quando sarebbe il caso di essere costruttivi e più ragionevoli. Stavolta sono finiti in mezzo il Santo Padre e l'aggettivo della settimana, quel 'sobrio' riferito all'atteggiamento da tenere (Sic et simpliciter).

Aggiornamenti e notizie