Era il 21 giugno 2015 quando Ciccio Paparo, appena 24 anni, perse la vita in un incidente sulla famigerata arteria stradale a Badolato
A dieci anni dalla tragedia che ha strappato alla vita Francesco Paparo, per tutti “Ciccio”, Monasterace si prepara a onorarne la memoria con un gesto forte e simbolico: l’intitolazione di un’opera d’arte sul lungomare cittadino, dedicata a lui e a tutte le vittime della Statale 106.
Era il 21 giugno 2015 quando Ciccio Paparo, appena 24 anni, perse la vita in un incidente sulla famigerata arteria stradale a Badolato. Una ferita profonda per la sua comunità e per l’intera Calabria, che ha visto in lui un ragazzo solare, amato, sempre presente, la cui memoria è rimasta viva nel tempo.
Negli anni, il ricordo di Ciccio è stato alimentato da numerosi gesti di affetto e partecipazione: la fiaccolata del 19 agosto 2015, l’intitolazione del Club Juventus di Monasterace e le commemorazioni spontanee di chi, ogni 21 giugno, rinnova un pensiero collettivo speciale.
Ora, grazie all’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, quel ricordo diventa un segno tangibile e permanente. L’opera d’arte, realizzata dal Maestro Antonio La Gamba, sorgerà in uno dei luoghi più significativi della città: il lungomare, spazio di vita e di incontro, scelto per accogliere e trasmettere un messaggio di memoria e speranza.
L’inaugurazione ufficiale è in programma per sabato 5 luglio alle 18:30. Sarà un momento intimo e condiviso, un abbraccio collettivo che vuole trasformare il dolore in impegno e dare voce a chi non c’è più. Non solo per ricordare Ciccio e le troppe vittime della “strada della morte” calabrese, ma anche per lanciare un appello forte alle istituzioni e alla società: la sicurezza stradale non è un privilegio, ma un diritto.
L’Organizzazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” invita tutta la comunità regionale a partecipare a questo evento che è insieme atto di memoria, impegno civile e battaglia di giustizia. Un momento per stringersi attorno alla famiglia Paparo e a tutte quelle colpite da tragedie analoghe, ma anche per ribadire, con forza e unità: basta vittime sulla Statale 106.