Zimbalatti denuncia l'ennesima situazione di conflitto con l'amministrazione comunale
Nuovo stop alla programmazione per le tradizionali giostre di settembre, organizzate in occasione delle Festività Mariane in onore della Madonna della Consolazione. Il TAR ha bocciato la localizzazione prevista a Botteghelle, riaccendendo la polemica su gestione e programmazione degli spazi per gli spettacoli viaggianti.
Tra i più critici, il consigliere comunale Nino Zimbalatti, passato di recente a Forza Italia, che in una dura nota punta il dito contro l’Amministrazione:
«Pur avendo proposto da gennaio nelle commissioni competenti la necessità di individuare per tempo una location per gli spettacoli viaggianti, non è stato fatto nulla. Solo chiacchiere, che ci hanno fatto ritrovare nelle solite condizioni di emergenza. Ora il TAR boccia Botteghelle, estremizzando la criticità».
Zimbalatti denuncia la mancanza di pianificazione strutturata, rivendicando la sua battaglia per un assessorato alla programmazione:
«Anno dopo anno stessa spiaggia stesso mare. Tutto ciò dà perfettamente ragione alla mia continua richiesta di un assessorato alla programmazione. Ma in un mondo di sordi, veri o falsi, si procede come se nulla fosse, dopo mesi dalle nomine assessorili e con una giunta monca anche nell’assessorato alle Attività produttive. Oggi un’altra scoppola del TAR, ma ci si è ormai abituati a procedere a vista, senza alcuna programmazione, determinando gravi criticità per uno sviluppo moderno e adeguato della città».
La bocciatura del TAR rimette in discussione la sede delle giostre, un tema che puntualmente ogni anno scatena proteste e disagi tra operatori e cittadini. Con settembre alle porte, la corsa contro il tempo per trovare una nuova area rischia di tradursi in un nuovo braccio di ferro politico e in ulteriori disagi organizzativi.