Reggio Calabria, controlli in uno stabilimento balneare: lavoratori in nero e cibo senza tracciabilità

Autore Giorgia Rieto | gio, 10 lug 2025 09:55 | Reggio-Calabria Lidi Carabinieri Nas
Sequestri di circa 50 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità


Proseguono i controlli sul litorale reggino nell'ambito della campagna di vigilanza estiva avviata dai Carabinieri. Nei giorni scorsi, i militari della Stazione di Pellaro, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Reggio Calabria, hanno effettuato un'ispezione in uno stabilimento balneare della zona, affiancati anche da tecnici dell'Ufficio comunale.

L'operazione, mirata a garantire il rispetto delle normative sul lavoro stagionale e sulla sicurezza alimentare, ha portato alla luce numerose irregolarità.

Nel dettaglio, i Carabinieri hanno individuato tre lavoratori impiegati “in nero” e riscontrate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro , in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente.

Il titolare dell'attività è stato denunciato in stato di libertà e sanzionato per un importo complessivo di 7.000 euro .

Durante l'ispezione, inoltre, i militari del NAS hanno proceduto al sequestro di circa 50 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità , potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

L'operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo predisposto su scala provinciale, che vede un'intensificazione delle verifiche durante il periodo estivo, quando aumenta sia l'occupazione temporanea sia il rischio di irregolarità nei settori lavorativi e commerciali legati al turismo.

I controlli continueranno nei prossimi giorni su tutto il territorio, con l'obiettivo di garantire legalità, sicurezza sul lavoro e tutela dei consumatori .


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