Intimidazione Valle del Marro, Spi Calabria: “La ‘ndrangheta non riuscirà a piegare la voglia di riscatto della Calabria”

Autore Antonio Spina | gio, 10 lug 2025 12:37 | Cooperativa Intimidazione Gioiatauro

La cooperativa, realtà attiva da 21 anni nella piana di Gioia Tauro, ha subito quattro intimidazioni nell'ultimo mese

“Esprimendo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alla Cooperativa 'Valle del Marro' per il vile, e purtroppo non unico, atto intimidatorio subito, ci teniamo anche a dire alla criminalità organizzata che non riuscirà a mortificare la voglia di riscatto che i beni confiscati alla ‘ndrangheta riutilizzati a fini sociali stanno rappresentando in maniera tangibile e concreta in Calabria”.

La Segreteria Spi Cgil Calabria interviene così in merito all’incendio doloso che nei giorni scorsi ha bruciato il raccolto di grano biologico su un terreno confiscato e gestito dalla Cooperativa Valle del Marro nella Piana di Gioia Tauro.

“Da tempo siamo impegnati con i nostri volontari nei Campi di Libera che si tengono ogni estate in tutta Italia nei luoghi confiscati alla criminalità organizzata e riassegnati a scopo sociale. Luoghi  - afferma lo Spi - che ora simboleggiano il ritorno alla comunità e al bene comune di ciò che è stato sottratto alla cultura mafiosa. Anche quest’anno torneremo nei Campi della Legalità della Cooperativa Valle del Marro sostenendone il progetto e il fine, nonché dialogando con i ragazzi al fine di sensibilizzare sulla lotta alla ‘ndrangheta ed essere Memoria del territorio e non solo”.

Quattro atti intimidatori in un mese – conclude la Segreteria - necessitano però di interventi urgenti di messa in sicurezza da parte delle forze dell’ordine affinché venga garantita serenità a chi con sacrificio da anni si espone per far crescere belle realtà come quella della Valle del Marro”.

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