Il Presidente della Regione Calabria interviene al South global innovation
"Il Mediterraneo, nonostante le varie instabilità, sta diventando, nel paradigma dell'economia europea e mondiale, un luogo di sempre crescente interesse per gli scambi commerciali. Oggi, quello che rende ricco un territorio, è avere i porti, i porti della logistica e, in Calabria, abbiamo Gioia Tauro tra i migliori scali. E, soprattutto, i porti del sapere, che sono le università. Laddove ci sono porti della logistica e del sapere è più semplice, è più naturale che si crei sviluppo e che questi luoghi diventino un nuovo hub".
Lo ha detto il presidente della Regione Calabria
Roberto Occhiuto oggi, al South global innovation.
"I Paesi che si affacciano sull'altra sponda del Mediterraneo
- ha aggiunto -fra 10-15 anni cresceranno con tassi di Pil
significativamente superiori a quelli dei Paesi europei. E noi
nel Mezzogiorno potremmo vivere ciò che hanno vissuto le regioni
del Nord nei decenni passati essendo più prossimi. Dobbiamo
scegliere se questo tema, come classe dirigente del Mezzogiorno,
lo subiamo o lo governiamo. Se lo governiamo dobbiamo avere la
capacità di assistere gli sforzi che fanno i porti del sapere e
assisterli. Il che non significa dargli supporto finanziario
perché il pubblico purtroppo irrigidisce. Assistere significa
fare iniziative che siano collaterali e utili a creare, a
consolidare, a fermentare un ecosistema dei saperi che loro
possono seminare. Noi abbiamo investito moltissimo sulle
start-up e su tutto quello che riguarda l'innovazione e la
ricerca, perché sono convinto che la Calabria e il Mezzogiorno
possono diventare un hub del genere".
"Ringrazio Entopan per quello che hanno fatto e ringrazio gli
imprenditori, i rappresentanti dei fondi di investimento. Vorrei
dire loro che in Calabria trovano un contesto istituzionale
favorevole agli investimenti. Trovano, se vogliono, una regione
che vuole assistere quanti vogliono allocare investimenti".