Calabria fanalino di coda sul Pnrr: il Pd attacca la Regione. Irto: “Ritardi inaccettabili, rischio fallimento”

Autore Giorgia Rieto | ven, 11 lug 2025 14:28 | Irto Partito-Democratico

I democratici tornano quindi a lanciare un appello alla Giunta regionale

Cresce la preoccupazione per i ritardi della Regione Calabria nell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). A denunciarlo è il Partito democratico calabrese, guidato dal senatore Nicola Irto, che definisce la situazione «un fallimento annunciato».

Secondo gli ultimi dati disponibili (aggiornati al 31 marzo 2025), la Calabria ha speso solo il 13% dei fondi assegnati attraverso il Pnrr. Un risultato che, evidenziando i democratici, colloca la regione tra le ultime in Italia e conferma il rischio di perdere risorse decisive per sanità, infrastrutture, innovazione e coesione sociale.

Particolarmente preoccupante la situazione nella missione «Salute»: dei circa 500 milioni di euro destinati alla Calabria, meno dell'8% risulta speso. Un dato che, per il Pd, fotografa un grave ritardo proprio in un settore strategico per i cittadini.

Il senatore Irto non usa mezzi termini: «È inaccettabile che la Calabria resti impantanata. La Regione ha il dovere di spiegare ai calabresi perché siamo in fondo alle classifiche nazionali e, soprattutto, cosa intende fare per evitare un disastro imperdonabile».

I numeri della Banca d'Italia aggiornati a fine aprile 2025 mostrano che, a fronte di 5,6 miliardi di euro assegnati complessivamente alla Calabria, le gare aggiudicate ammontano a 1,4 miliardi.

Il Pd Calabria chiede un cambio di passo immediato: «Occorre avviare un confronto trasparente e pubblico – si legge in una nota – che coinvolga istituzioni locali, sindaci, sindacati e rappresentanze del mondo produttivo e del Terzo settore. Non è più accettabile che si proceda alla cieca e senza adeguati strumenti di supporto tecnico, in particolare per i piccoli Comuni, che da soli non riescono a portare avanti i progetti».

I democratici tornano quindi a lanciare un appello alla Giunta regionale affinché apra subito un tavolo di lavoro serio e condiviso, per non sprecare un'occasione storica di sviluppo e riscatto per la Calabria.


Aggiornamenti e notizie