Il Comitato di Quartiere e Progetto Reggio auspicano la rapidissima approvazione delle norme per l’elezione dei Consigli di Circoscrizione
Si è svolto l’incontro programmato fra il Comitato di Quartiere Reggio Campi-Villini Svizzeri-Trabocchetto e una rappresentanza di Progetto Reggio-Comitato Anna Nucera Sindaca sulle proposte di democrazia partecipata avanzate dal raggruppamento civico che le ritiene centrali e che ha provveduto a comunicarle all’informazione locale e ai Comitati di Quartiere costituiti.
"Ferma restando la piena condivisione per le attività dei Comitati di Quartiere reggini, per Progetto Reggio risulterà decisivo il pieno dispiegarsi della democrazia partecipata nella rinascita di Reggio Calabria, grazie al protagonismo di cittadini volenterosi e impegnati, come coloro che stanno animando i Comitati. Si è convenuto di impegnarsi affinché i cittadini ridiventino protagonisti, riappropriandosi del diritto, e del dovere civico, di contribuire alle decisioni che vengono assunte dalle istituzioni" - affermano Per Comitato Progetto ReggioReggio Campi-Villini Svizzeri-Trabocchetto il Presidente Patrizia Praticò e per Comitato Progetto Reggio il Presidente Aldo Libri.
Il Comitato di Quartiere e Progetto Reggio auspicano la rapidissima approvazione delle norme per l’elezione dei Consigli di Circoscrizione in quanto strumento istituzionale di partecipazione e democrazia dal basso. "Ritengono però che l’esperienza dei Comitati di Quartiere, oramai numerosi in città, debba essere valorizzata e istituzionalizzata, attraverso il confronto costante e costruttivo, con un apposito regolamento che riconosca loro ruoli, ambiti territoriali e funzioni, e che assegni un budget per i lavori di massima urgenza da eseguire o le iniziative culturali e di animazione sociale. Tra l’altro, i Comitati di Quartiere potrebbero supplire all’eccesso di ampiezza delle Circoscrizioni e definire le istanze di territori meno vasti e più omogenei per storia, tradizioni e vicinanza logistica e culturale, e potrebbero indicare i servizi essenziali che necessita disporre sul territorio, anche con presenze non stabili".
"Questa visione, per non rimanere un pio desiderio ha bisogno dell’assessorato alla partecipazione, che coordini le attività degli strumenti di democrazia e che sia il referente certo di Consigli di Circoscrizione e Comitati di Quartiere, e di una carta della partecipazione che sancisca le regole del circuito democratico e le modalità che consentano il diretto intervento dei cittadini nelle scelte politico-amministrative. Occorre, inoltre, un osservatorio sul decentramento che verifichi anche l’adozione di pratiche democratiche e partecipative dentro gli organismi decentrati, la partecipazione di componenti degli organismi decentrati alle sedute di commissione comunale, la pubblicità delle riunioni degli organismi decentrati e la partecipazione dei cittadini a queste riunioni, soprattutto quando si assumono decisioni fondamentali (bilancio, lavori pubblici, cultura e scuola, sanità territoriale) - aggiungono.
"Questo primo incontro avrà un seguito anche per la comune volontà di garantire agibilità effettiva agli strumenti democratici che sono stati proposti e di cui si è discusso, sapendo che, per Progetto Reggio e nella sua proposta di gestione del Comune, la democrazia e la partecipazione hanno bisogno anche di luoghi fisici in cui i cittadini possano incontrarsi o ricevere informazioni e servizi, che c’è assoluta necessità di un lavoro nel profondo affinché i cittadini riprendano in mano le sorti della città, a partire dai rioni cittadini" - conclude la nota.