Il Comune di Reggio Calabria intitola una piazza a don Rosario Mangeruca, indimenticato parroco di Archi

Autore Giorgia Rieto | mar, 15 lug 2025 15:34 | Reggio-Calabria Archi

La cerimonia di intitolazione si è svolta ieri alla presenza di numerosi cittadini, familiari e autorità religiose e civili

A 26 anni dalla sua prematura scomparsa, il Comune di Reggio Calabria ha voluto onorare la memoria di don Rosario Mangeruca, storico parroco di Archi e guida spirituale per oltre tre decenni, intitolandogli una piazza nel cuore della comunità che ha servito con instancabile dedizione per 34 anni.

La cerimonia di intitolazione si è svolta ieri alla presenza di numerosi cittadini, familiari e autorità religiose e civili. A rappresentare l’Amministrazione comunale era presente il consigliere delegato Franco Barreca, insieme al presidente del Consiglio comunale Enzo Marra.

«Si tratta di un riconoscimento doveroso nei confronti di un vero pastore di anime – ha dichiarato Barreca – che rappresenterà per sempre una parte importante della storia non solo religiosa, ma anche civile della nostra città. È stato un baluardo di generosità, unico nella capacità di coinvolgere soprattutto i giovani con la sua simpatia e l’esempio delle azioni quotidiane. Ora, oltre che nei cuori di chi lo ha conosciuto, il suo nome resterà impresso sulla piazza che guarda la chiesa per cui ha lavorato tantissimo, a futura testimonianza della sua infaticabile opera».

Anche il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra ha voluto sottolineare l’importanza del gesto: «Don Rosario Mangeruca ha saputo unire fede e impegno sociale con rara dedizione. L’intitolazione di questa piazza è un segno tangibile di gratitudine e memoria per un uomo di Chiesa che ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra comunità».

Soddisfazione e riconoscenza per l’iniziativa sono state espresse dall’avvocato Franco Giunta, già presidente di Circoscrizione e promotore della proposta, che ha ringraziato l’Amministrazione per la vicinanza al territorio.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Commissione Toponomastica Domenico Cappellano, il parroco di Archi don Danilo Latella, il parroco di San Cristoforo don Giovanni Gattuso, il rettore del Santuario “Maria SS. della Grazia” di Gallico Superiore don Franco Saraceno, diversi parenti di don Mangeruca – tra cui la cognata Antonella Barbieri – e numerosi abitanti del quartiere Archi che hanno voluto rendere omaggio alla memoria del loro storico sacerdote.

Nato nel 1930 a San Roberto, don Rosario Mangeruca fu ordinato sacerdote nel 1953, dopo gli studi nel Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria. Iniziò il suo ministero nelle parrocchie di Santa Caterina e San Giovanni di Sambatello e lavorò come insegnante di Religione e educatore in varie scuole cittadine. Nel 1965 fu nominato parroco della parrocchia Maria SS. del Monte Carmelo di Archi, diventandone ben presto un punto di riferimento imprescindibile.

Nel corso della sua missione pastorale affrontò con determinazione i tanti problemi sociali del territorio, aiutando silenziosamente numerose famiglie in difficoltà. Fondò il gruppo di Azione Cattolica e promosse la nascita di un gruppo teatrale parrocchiale, intuendo l’importanza di creare spazi di aggregazione per i giovani.

Con lungimiranza acquistò i terreni necessari alla costruzione di una nuova chiesa e di un campetto polivalente, sogno per il quale non esitò a sacrificarsi personalmente, lavorando anche come manovale. Un’opera che, seppur completata dopo la sua morte, avvenuta il 14 luglio 1999, è il segno tangibile dell’eredità di impegno e amore raccolta e portata avanti dai giovani della sua comunità.

Con questa intitolazione, Reggio Calabria consegna alla memoria collettiva il nome di un sacerdote che ha saputo vivere il Vangelo con semplicità, generosità e coraggio, lasciando un segno profondo nella storia religiosa e civile della città.

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