L’onorificenza gli è stata conferita per il suo instancabile lavoro di ricerca e pubblicazione nel campo della lingua calabrese
Un nuovo prestigioso riconoscimento per il professore Rocco Giuseppe Tassone, storico, glottologo e poeta esistenzialista originario di Gioia Tauro: è stato insignito del titolo di Socio Onorario dell’Accademia della Lingua Siciliana, istituzione con sede a Palermo presieduta da Fonso Genchi. L’onorificenza gli è stata conferita per il suo instancabile lavoro di ricerca e pubblicazione nel campo della lingua calabrese e delle sue connessioni con la variante siciliana.
Con 82 libri pubblicati, molti dei quali dedicati alla glottologia, all’etnografia e all’iconografia calabrese, Tassone rappresenta una delle voci più autorevoli e prolifiche del panorama culturale meridionale. Tra le sue opere più significative si ricordano la raccolta di preghiere e canti religiosi in Calabria e il Vocabolario del lessico di Candidoni, lavori che testimoniano in modo evidente il legame profondo tra il dialetto calabrese e la lingua siciliana. Un filo linguistico e culturale che attraversa lo Stretto, raccontato e valorizzato con rigore e passione dallo studioso gioiese.
La nomina a Socio Onorario non rappresenta solo un tributo al suo impegno accademico, ma anche un segno tangibile di quanto le sue ricerche abbiano contribuito a far dialogare due patrimoni linguistici tanto vicini quanto preziosi. Con centinaia di riconoscimenti honoris causa ottenuti in tutto il mondo, Rocco Giuseppe Tassone continua a rappresentare con orgoglio la cultura calabrese nei contesti più prestigiosi.
A lui vanno i più vivi e sinceri complimenti per questo nuovo traguardo, che premia una carriera di studio, amore per le radici e dedizione alla memoria linguistica del Sud Italia.