I cittadini denunciano il degrado della zona e chiedono più controlli
E’ sempre la solita storia. I residenti di via San Giuseppe non sanno più cosa fare e continuano a segnalare il degrado che invade il quartiere ma, soprattutto, l’inciviltà di alcuni soggetti che sia di notte che di giorno, lasciano indisturbati cumuli di spazzatura, materassi, cuscini e tanto altro, dietro i cassoni intelligenti. Ed effettivamente, quella di stamattina, non è una bella immagine della città: posizionato a terra, lungo la strada e dentro le aiuole, c’è davvero di tutto.
“I soliti selvaggi che pensano di poter sporcare Reggio come e quando vogliono – urla uno dei residenti della zona -. Abbiamo più volte segnalato a chi di competenza il problema ma, ad oggi, non è cambiato nulla anzi, sta peggiorando perché adesso, si svuotano le case e ci lasciano pure gli ingombranti. In tutto questo degrado, vorremmo sapere che cosa stanno facendo gli uffici della Hermes per stanare chi non paga la Tari. I furbetti saranno un giorno puniti o no?”.
Una domanda che si pone anche la signora Maria che pur avendo 88 anni, ci tiene a ribadire che “non ha mai visto come in questi anni, una città così sudicia, senza regole, priva di una guida che possa indirizzare i cittadini”, ma anche che “più volte, ha sollecitato tramite il figlio, gli uffici comunali perché vi sono tantissimi cittadini con la residenza in un posto e il domicilio in un altro e, ugualmente, non pagano la Tari”.
“Gli operatori ecologici svuotano tutti i giorni i cassoni e ripuliscono quello che i primitivi abbandonano per strada ma, quando si ritrovano ingombranti, come materassi e mobili, non possono ritirarli, hanno bisogno di un camion più grande – aggiunge la signora -. Gli amministratori locali parlano di prevenzione, sicurezza, controlli, ma nulla di tutto ciò abbiamo mai visto nel quartiere. Magari, se mettessero delle fototrappole per stanare i furbetti dei rifiuti, se facessero più ispezioni in collaborazione con la Polizia locale e, finalmente, applicassero multe salate per i trasgressori forse, Reggio Calabria potrebbe ritrovare il suo splendore. Nel frattempo, viviamo nella sporcizia e ammiriamo questi incantevoli cumuli di spazzatura sparsi ovunque in città”.