L'intervento del professore Simone Veronese, ripreso dalle telecamere di ReggioTV, ha suscitato la forte reazione di un cittadino
"L'acqua bene comune" al centro di un confronto serrato tra associazioni, cittadini e Sorical, promosso dal Comitato di quartiere centro storico Giuseppe De Nava. A partire dagli incalzanti interventi della giornalista Emilia Condarelli, si è discusso dell'annosa questione dell'emergenza idrica e della qualità della acque in riva allo Stretto, anche in considerazione dei dati preoccupanti emersi dall'ultimo report di Legambiente.
Al dibattito si sono registrati gli interventi di frate Pietro Ammendolia, guardiano del Santuario della Madonna della Consolazione; del responsabile Sorical della distribuzione di Reggio Calabria, Francesco Berna; del responsabile Sorical del Distretto 6 Reggio Calabria e Locri, Massimo Macrì; del presidente di Legambiente, Daniele Cartisano; del presidente del Comitato organizzatore, Manlio Mascalchi; del dottore Eduardo Lamberti Castronuovo del Polo Civico, del parroco di San Giorgio al Corso, don Nuccio Cannizzaro.
Molteplici anche gli interventi dei cittadini che lagnano parecchi disservizi ed il costo esoso delle bollette e non sono mancati i momenti di tensione, come quello ripreso dalle telecamere di ReggioTV, durante l'intervento del professore Simone Veronese, il quale parlando della sua denuncia alla Procura sulla situazione del Comune, privo di contatori e contratti, ha definito gli utenti abusivamente allacciati alla rete o non paganti le bollette "truffaldini", suscitando la forte reazione di un cittadino. Ne sono seguiti momenti di forte concitazione abilmente gestiti dalla nostra Emilia Condarelli che ha tenuto in pugno la situazione.