Percorso Biomedico premiato come modello nazionale: consegnate le Borse di Studio 2025 al Liceo “Da Vinci”

Autore Giorgia Rieto | sab, 19 lug 2025 13:33 | Regione-Calabria Borsa-Di-Studio

Tra le novità emerse, anche l'ipotesi di assegnare crediti formativi universitari agli studenti provenienti dalla curvatura biomedica

Un modello nato in Calabria e oggi adottato in oltre 300 licei italiani. Si è tenuta ieri pomeriggio, nella prestigiosa sala “Federica Monteleone” di Palazzo Campanella, la cerimonia di consegna delle Borse di Studio 2025 del Percorso di Biologia con Curvatura Biomedica, progetto formativo divenuto negli anni un riferimento a livello nazionale.

L’evento ha sancito la conclusione di un anno scolastico denso di impegno e risultati per gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, pionieri di un percorso che unisce scuola e mondo sanitario con l’obiettivo di preparare al meglio i futuri medici del Paese.

Presenti alla cerimonia il Presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, dott. Pasquale Veneziano, il Consigliere OMCeO e referente nazionale medico del percorso, dott. Domenico Tromba, il Presidente della Commissione per gli Affari degli Odontoiatri, dott. Teodoro Vadalà, la Dirigente Scolastica del liceo “Da Vinci”, prof.ssa Antonella Borrello, la docente e referente nazionale del progetto, prof.ssa Francesca Torretta, e l’europarlamentare Giusi Princi, promotrice originaria del percorso.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il dottore Veneziano – è stata un’esperienza bellissima. Questo progetto partito da Reggio Calabria ha ricevuto consensi in tutta Italia, al punto che quasi tutti gli Ordini dei Medici hanno espresso disponibilità ad attivarlo. È stato costituito un tavolo di lavoro nazionale con FNOMCeO e i Ministeri competenti affinché il percorso sia riconosciuto come propedeutico all’accesso alla Facoltà di Medicina.”

Tra le novità emerse, anche l’ipotesi di assegnare crediti formativi universitari agli studenti provenienti dalla curvatura biomedica, o di integrare i sei mesi post-laurea nel percorso stesso, così da favorire la continuità degli studi per chi sogna una carriera medica.

Soddisfatto anche il dott. Domenico Tromba, che ha definito la consegna delle borse di studio “il fiore all’occhiello dell’Ordine dei Medici e della scuola”. “Un’idea nata con coraggio, che oggi è diventata realtà nazionale. In Calabria abbiamo dimostrato che si può fare scuola d’eccellenza.”

Sulla stessa linea il dott. Vadalà, che ha voluto incoraggiare i giovani premiati: “Il merito deve guidarvi sempre. Il nostro Ordine continuerà a supportarvi, perché siete il futuro della sanità”.

Ha ricordato con orgoglio l’avvio del percorso la dirigente Antonella Borrello, sottolineando come dal 2011 a oggi il progetto sia cresciuto grazie a sinergie virtuose tra scuola, istituzioni e mondo medico: “I nostri ragazzi oggi hanno un’opportunità formativa straordinaria”.

A chiudere l’incontro, l’eurodeputata Giusi Princi, che ha rivendicato con emozione la paternità del progetto: “Questa è la mia creatura, nata con il dottore Veneziano, oggi presente in oltre 300 licei classici e scientifici italiani. Il nostro obiettivo è sempre stato accompagnare i ragazzi verso il successo accademico e professionale”.

Durante la cerimonia, sono stati premiati gli studenti che si sono distinti nel corso dell’anno:
Ilenia Maria Minniti, Giovanni Martino, Ludovica Romeo, Gabriele Manca.
Le borse di studio in memoria della prof.ssa Maria Luisa Smorto sono state assegnate a Serena Kunkar e Miriana Pagnotta.

Un pomeriggio di emozione e orgoglio, che celebra una Calabria che innova, forma e guarda al futuro.

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