Allarme alcol tra i giovanissimi: il Bocale Calcio ADMO in prima linea nella prevenzione

Autore Giorgia Rieto | mer, 23 lug 2025 08:05 | Bocale Admo Sociale

Secondo il Ministero della Salute sono 750.000 i minori che fanno uso regolare di alcol



Il consumo di alcol tra i giovanissimi è una piaga sociale che continua a crescere ea preoccuparsi le famiglie, la scuola e le associazioni sportive. Secondo il Ministero della Salute, nel 2023 sono circa 750.000 i minorenni che fanno uso regolare di alcol, con una particolare incidenza nella fascia di età 16-17 anni per i ragazzi e un aumento significativo tra le ragazze di 14-17 anni.

A destare ulteriore allarme è il diffondersi del fenomeno noto come binge eating, ovvero l'assunzione di grandi quantità di alcol in un breve lasso di tempo. Questo comportamento, sempre più radicato nella cultura giovanile, è spesso legato al ruolo sociale che l'alcol ricopre nelle dinamiche tra coetanei.

Gli effetti dell'abuso di alcol in età adolescenziale sono devastanti. A causa di un sistema enzimatico ancora immaturo, nei minori l'alcol permane più a lungo nell'organismo, aumentando la tossicità ei danni al fegato, al cervello, al sistema nervoso, all'apparato riproduttivo e digestivo. L'alcol compromette anche la salute mentale, favorendo disturbi d'ansia e depressione. Inoltre, iniziare a bere prima dei 16 anni quadrupla il rischio di sviluppare una dipendenza in età adulta.

Il cervello degli adolescenti è particolarmente vulnerabile: l'alcol danneggia i neuroni, rallenta lo sviluppo del lobo frontale — sede del pensiero razionale — e può avere effetti permanenti sulla regolazione dell'umore e del comportamento.
La causa? Pressione sociale, ricerca di accettazione, insicurezza e ansia da prestazione nei contesti di gruppo. L'alcol diventa un mezzo per sentirsi più sicuri, per “sciogliersi”, per vincere l'imbarazzo. Ma è una soluzione efficace che nasconde un pericolo concreto.

Anche il Bocale Calcio ADMO, da sempre attento alla crescita e alla formazione dei giovani atleti, si fa carico di questo problema.
"Nel nostro club non ci limitiamo a insegnare calcio, ma educhiamo alla vita. La prevenzione passa attraverso l'informazione e l'esempio. È per questo che, come Area Sociale, abbiamo attivato percorsi di formazione continua per i nostri ragazzi, sensibilizzandoli sui danni dell'alcol e promuovendo uno stile di vita sano, equilibrato e responsabile. Lo sport è un potente strumento educativo: il rispetto del corpo, delle regole e degli altri è alla base del nostro progetto", dichiara l'Avv. Filippo Pollifroni, Dirigente dell'Area Sociale del Bocale Calcio.

In un momento in cui i dati allarmano e il silenzio è il peggior complice, fare squadra per la salute dei giovani è un dovere etico e sociale. Il Bocale Calcio ADMO c'è. E continuerà ad esserci.






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