Soprintendenze accorpate a Catanzaro, Panetta (PD): “Scelta politica sbagliata e arrogante. Reggio Calabria ancora penalizzata”

Autore Giorgia Rieto | mer, 23 lug 2025 10:22 | Panetta Soprintendenze Calabria Catanzaro Reggio-Calabria

Il segretario provinciale dem denuncia il depotenziamento della città metropolitana: “Scippata la sua autonomia culturale”

L’accorpamento delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Reggio Calabria e Vibo Valentia sotto la guida di Catanzaro accende la polemica politica e istituzionale. A intervenire duramente sulla vicenda è Peppe Panetta, segretario provinciale del Partito Democratico, che definisce la decisione del Ministero della Cultura una “scelta politica sbagliata e arrogante”, frutto dell’ennesima imposizione calata dall’alto da parte del centrodestra.

“È l’ennesima dimostrazione di arroganza istituzionale – dichiara Panetta – un provvedimento che ignora i territori, le istituzioni locali e i bisogni concreti delle comunità. Non si tratta solo di una riorganizzazione amministrativa, ma di un ridimensionamento profondo del ruolo di Reggio Calabria, città metropolitana e cuore storico della Magna Grecia.”

Secondo il rappresentante dem, la città dello Stretto viene ancora una volta marginalizzata, proprio in un settore strategico come quello culturale e turistico. “La Soprintendenza reggina è un presidio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio archeologico, storico e artistico. Anziché rafforzarne le funzioni, il governo ha scelto di svilirla e accorparla, compromettendo l’autonomia operativa e la capacità gestionale di un territorio già fortemente penalizzato.”

Panetta denuncia inoltre quello che definisce “un più ampio disegno politico volto a depotenziare il Sud e in particolare la Calabria, in favore di una logica accentratore che premia solo alcune aree del Paese”. L’accorpamento, secondo il segretario del PD reggino, rischia di rallentare l’azione delle soprintendenze, con effetti negativi su progetti e investimenti culturali in un momento storico in cui sarebbe invece necessario accelerare.

Critiche anche al silenzio delle istituzioni regionali: “Preoccupa e indigna l’atteggiamento passivo del presidente Occhiuto e dei parlamentari calabresi di centrodestra, che assistono senza battere ciglio alla mortificazione del ruolo di Reggio Calabria.”

Il Partito Democratico, assicura Panetta, “si opporrà con forza a questa scelta e porterà la battaglia in tutte le sedi istituzionali per il ripristino dell’autonomia della Soprintendenza reggina. Saremo al fianco di operatori culturali, associazioni, professionisti e di tutti coloro che credono nel futuro di questa città.”

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