La missione del coordinamento: mettere al centro le periferie e costruire una nuova visione di città, dal basso e con il coinvolgimento dei giovani
Un nuovo impulso di partecipazione civica arriva dal territorio reggino con la nascita della rete “Reggio Città Viva”, un coordinamento di associazioni e comitati di quartiere che si propone di promuovere una cittadinanza attiva, consapevole e orientata al bene comune.
La rete nasce con un obiettivo chiaro: dare voce a chi non l’ha mai avuta, favorendo l’inclusione sociale, la giustizia paritaria e un vero protagonismo dal basso. A farne parte, al momento, sono realtà già radicate nel tessuto cittadino come:
Associazione Reggio Cresce
Associazione “Noi per Santa Caterina”
Comitato di Quartiere Mosorrofa
Associazione Tre Quartieri di Gallico
Coordinamento di Quartiere di Arghillà
Associazione Amici di Villa San Giuseppe
Il progetto è aperto a chiunque voglia aderire, condividendone principi e obiettivi: gruppi informali, associazioni e comitati che intendano contribuire alla costruzione di una Reggio più equa, partecipata e sostenibile. La rete si basa su valori come legalità, partecipazione civica, ascolto e corresponsabilità.
Tra gli obiettivi prioritari, spiccano:
promuovere occasioni di confronto tra cittadini e istituzioni;
dare visibilità alle problematiche locali attraverso azioni comuni;
costruire percorsi di co-progettazione per politiche di sviluppo urbano;
contrastare povertà e disuguaglianze con interventi concreti;
riportare l’attenzione su periferie spesso dimenticate.
“La nostra visione – si legge nella nota del coordinamento – è quella di una Reggio costruita con senso di appartenenza e comunità, grazie al lavoro sinergico tra realtà aggregative che operano sul territorio. Crediamo che solo così si possa realmente incidere sul cambiamento”.
La rete intende anche avviare assemblee pubbliche periodiche, laboratori di cittadinanza attiva, campagne di sensibilizzazione e giornate civiche tematiche, con l’ambizione di dare vita a un vero e proprio Osservatorio Civico delle Emergenze, capace di monitorare e denunciare criticità, ma anche di proporre soluzioni condivise.
Centrale, in questa visione, è il ruolo dei giovani: “Desideriamo passare loro il testimone quando si sentiranno pronti – afferma il Coordinamento – per costruire insieme una Reggio che guardi al futuro con trasparenza, etica e sviluppo delle competenze”.
Un sogno ambizioso, ma fortemente radicato nella realtà quotidiana di chi vive e lavora nei quartieri: “Noi abbiamo un sogno: Reggio città di cultura, di valori, di bellezza. Noi ci siamo. Sosteneteci nella volontà e nel tentativo di realizzarlo”.