La segnalazione giunta alla redazione di ReggioTV
Riceviamo e pubblichiamo di seguito la segnalazione giunta alla nostra redazione in merito all'indecorosa situazione in cui versa la periferia nord della città, in merito ai cumuli di spazzatura presenti sulle strade dopo il venire meno del servizio di porta a porta.
"Negli ultimi anni, la raccolta differenziata porta a porta aveva contribuito a rendere Gallico un luogo più vivibile, pulito e decoroso. Strade più ordinate, cassonetti scomparsi e minore presenza di rifiuti abbandonati: un cambiamento che molti cittadini avevano accolto positivamente.
Oggi, con il ritorno dei cassonetti stradali, assistiamo a un preoccupante passo indietro. Basta una passeggiata per notare sacchi di spazzatura fuori posto, sparsi ovunque, trascinati dal vento o dai cani randagi durante la notte. L'impressione è quella di essere tornati a un tempo che speravamo di aver superato.
Si dice sempre che la colpa sia dei cittadini. In parte è vero: l’inciviltà e il mancato rispetto delle regole sono un problema reale. Ma è altrettanto vero che una parte importante della responsabilità ricade sulla gestione del servizio.
Se l’intento è quello di imitare i modelli delle grandi città del Nord, dove vengono usati cassonetti ingegnerizzati e postazioni moderne, allora occorre replicare anche il sistema che li rende efficaci: installazione di telecamere, controlli mirati, raccolta puntuale e sanzioni severe per chi trasgredisce. E soprattutto, una campagna informativa chiara e costante rivolta alla cittadinanza.
Con il porta a porta c’erano delle criticità, certo: alcune zone isolate, come sotto i ponti, diventavano punti di abbandono per chi non era in regola con la Tari e non disponeva dei mastelli. Ma si trattava di aree circoscritte, più facili da monitorare e controllare. Oggi, invece, i cassonetti sono tornati ovunque — davanti a scuole, chiese, fermate dell’autobus — diventando in molti casi vere e proprie micro-discariche a cielo aperto.
Vale la pena allora chiedersi: è davvero sempre e solo colpa dei cittadini? Perché se così fosse, anche il sistema porta a porta avrebbe dovuto fallire. Invece ha funzionato — almeno finché è stato sostenuto da un’organizzazione adeguata e da un maggior senso di responsabilità collettiva.
Ci auguriamo che chi ha il compito di gestire questo servizio voglia ascoltare la voce dei cittadini e agire di conseguenza. Perché Gallico merita una gestione dei rifiuti efficiente, rispettosa dell’ambiente e della dignità del territorio".