Varapodio, Pardo ricorda la Dottoressa Teresa Vaticano

Autore Antonio Spina | mer, 23 lug 2025 17:15 | Varapodio Memoria Pardo

E' stata il primo Medico-Nefrologo del piccolo centro dell'entroterra tirrenico

Riportiamo di seguito il personale e speciale ricordo di Pino Pardo, paziente trapiantato di rene, della Dott.ssa Teresa Vaticano, primo Medico-Nefrologo di Varapodio che nel corso della sua vita professionale e non solo ha saputo, con immensa dolcezza e grande dedizione, dare sostegno a tanti suoi pazienti.                        

"A dieci anni dalla Sua dipartita (24. 07. 2015 – 24. 07. 2025) ricordo con tristezza la Dott.ssa Teresa Vaticano, Medico-Nefrologo dalle pregiate doti umane; l’ho vista curare, con amore e dolcezza, tanti ammalati di reni; a contatto con persone fragili con la malattia che sconvolge la vita e il calvario-dialisi, per 4 ore immobile a letto, per tre sedute dialitiche a settimana e, per chi non riceve in dono il rene, per tutta la vita. Lei ha saputo donare se stessa per alleviare le sofferenze di persone scoraggiate e, recuperate, ridonate a vita, infondendo fiducia sull’incerto futuro; pazienti da Lei guidati - con garbo, gesti d’affetto e discrezione - a prendere controllo del dolore e trasformarlo in qualcosa di positivo. Oggi onoriamo la memoria della Dottoressa Teresa: rimane viva la gratitudine ed il ricordo di Lei.

É sepolta nel cimitero di Varapodio, la Sua tomba è meta di assidue visite per omaggiarLa.

Nel passato, da giovane insegnante, l’ho avuta diligente studentessa nella Scuola Media Statale di Varapodio. L’ho rivista - era già Medico-Nefrologo - agli inizi della mia malattia renale, e ho avuto da Lei stimolo a sperare…così mi è stata vicino fino al mio trapianto. La Dott.ssa Vaticano è non solo nella mia memoria, ma anche in quella della Comunità: ora un momento celebrativo per ricordare la meravigliosa, straordinaria Persona che è stata.

Il mio pensiero va alla Sua Famiglia, agli Amici e a tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata per l’umanità, l’efficienza, la professionalità e avuto il pregio d’incrociare il cammino della Grande Donna.  I varapodiesi  devono essere orgogliosi di Lei!

Nella targa con l’immagine a Suo grato ricordo - affissa nel Reparto di Nefrologia dell’Ospedale di Palmi - tra l’altro, si legge: 'Ho combattuto la buona battaglia, sono arrivato fino al termine della mia corsa e ho conservato la fede. Ora mi aspetta il premio della vittoria:

il Signore, che è giusto giudice, mi consegnerà la corona di uomo giusto' (2 Timoteo 4:7-8)".

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