La maggioranza respinge al mittente le accuse e chiarisce l’obiettivo del festival
I Gruppi di Maggioranza del Consiglio Comunale di Reggio Calabria replicano duramente alle critiche del centrodestra sul Sunsetland Fest, difendendo con fermezza il senso e il valore strategico del progetto: «Il tramonto, elemento naturale identitario, diventa cultura, visione e promozione del territorio. Mentre il centrodestra si limita a contare presenze, noi costruiamo futuro».
La maggioranza respinge al mittente le accuse e chiarisce l’obiettivo del festival: «Non nasce per riempire un’arena o fare spettacolo. Nasce per costruire un’identità che parta dalla bellezza di Reggio e dalle sue peculiarità. È una scelta ambiziosa, basata su una visione a lungo termine e su uno studio specifico, non su improvvisazioni da calendario estivo».
Il riferimento è all’analisi condotta da Filmmaster, che ha evidenziato la necessità di un’esperienza immersiva per chi visita Reggio Calabria: «Visitano il Lungomare, i Bronzi, e vanno via. Manca un legame, un’emozione forte. Sunsetland parte proprio da qui: il nostro tramonto come patrimonio da vivere, raccontare e valorizzare. Un elemento naturale che diventa immagine, simbolo, attrattività».
La critica alla minoranza è diretta: «La loro è una visione ristretta, arida, fatta solo di numeri e rendiconti, senza prospettiva. Noi invece investiamo in cultura, coinvolgendo artisti locali, strutture ricettive, creando una rete che valorizzi l’intera città. Non è marketing, è identità. Non è intrattenimento, è un modo nuovo di far vivere Reggio».
E concludono con una stoccata politica: «Dispiace vedere un’opposizione che sembra sperare che le cose non vadano bene pur di poter attaccare. Ma Sunsetland non è un’iniziativa di parte, è per la città. Chi non riesce a coglierne il senso, resta fermo alla politica del “contro”. Noi preferiamo costruire».