Il deputato reggino: "Un passo importante per garantire dignità lavorativa e continuità amministrativa."
Buone notizie per circa 350 lavoratori calabresi impiegati presso le sedi regionali dei Ministeri di Giustizia, Cultura e Istruzione : è stata ufficializzata, infatti, la proroga dei loro contratti fino a 12 mesi a partire dal 1° agosto 2025 , con copertura finanziaria garantita fino al 2026 .
A darne notizia è il deputato reggino Francesco Cannizzaro , Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera e Segretario regionale del partito, che ha seguito sin dall'inizio l'evoluzione della vicenda.
I lavoratori interessati erano stati assunti circa un anno e mezzo fa grazie all'approvazione di un emendamento a firma Cannizzaro-Occhiuto al DL 73/2021 , che aveva consentito l'inserimento a tempo determinato di ex tirocinanti con anni di esperienza alle spalle, nelle strutture ministeriali calabresi.
“ Dopo un intenso e complesso lavoro di sinergia istituzionale , è arrivata l'ufficialità direttamente dal Ministero dell'Istruzione all'Ufficio scolastico regionale della Calabria”, spiega Cannizzaro. “Si tratta di un risultato reso possibile da un nuovo emendamento a mia prima firma , approvato nell'ultima legge di bilancio, che autorizzava i Ministeri a rinnovare i contratti di questo personale.”
Per quanto riguarda il Ministero dell'Istruzione , che era rimasto indietro rispetto agli altri, la proroga annunciata nei giorni scorsi fino al 2025 viene ora estesa fino al 2026, in linea con quanto previsto dalla norma.
Ma Cannizzaro guarda già avanti: " Il nostro impegno non si ferma alla proroga , ma punta sin da ora a una graduale stabilizzazione all'interno della Pubblica amministrazione. È un'operazione fondamentale per riconoscere piena dignità a questi lavoratori , ma anche per rafforzare l'efficienza operativa delle sedi ministeriali in Calabria."
Un risultato importante dunque per centinaia di famiglie calabresi e per l'intero sistema amministrativo regionale, che potrà contare su personale già formato e con esperienza, in attesa di una definitiva e tanto attesa stabilizzazione.