Grande successo per l'anteprima del concorso internazionale "Madonnari-Città di Taurianova"
L’opera, realizzata con gessetti su una superficie di quasi 9 metri quadri, ha attirato centinaia di persone fino a tarda sera, tra visitatori, curiosi e appassionati d’arte, in un clima di grande bellezza. Un evento reso possibile grazie all’impegno del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Fabrizio Sudano, che ha voluto fortemente l’iniziativa, suggellando la collaborazione ormai triennale tra l’Associazione Amici del Palco e il MArRC che anche quest’anno sarà presente a Taurianova nei giorni della sperimentale e inclusiva frutto della collaborazione tra il Museo, la Sezione Carceraria del Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, la Casa Circondariale di Arghillà e l’Associazione Ashiafatima.
Il progetto – sviluppato nei mesi scorsi all’interno della struttura penitenziaria reggina – ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso formativo dedicato alla riproduzione tattile di reperti archeologici.
Guidati dagli operatori museali del MArRC e dai docenti del Liceo, i partecipanti hanno potuto sperimentare tecniche artistiche, approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e contribuire alla realizzazione di manufatti ispirati ai beni conservati al Museo. L’iniziativa rientra nelle attività del MArRC dedicate all’accessibilità, all’educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rendere il museo uno spazio sempre più aperto, inclusivo e capace di generare valore sociale.
«Con questo progetto, che
porteremo anche a Taurianova – ha dichiarato Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC - abbiamo voluto ribadire il ruolo fondamentale che il Museo deve
avere nella società: essere uno spazio di dialogo, di crescita e di inclusione”.
La mostra sarà visitabile dal 2 al 5 agosto presso la dimora storica del
Palazzo Contestabile, dove il 2 agosto saranno accolti i 50 madonnari provenienti da tutta
Italia e dall’estero, che, sotto il
tema,
daranno vita ad un percorso artistico di 800 metri.
E ieri sera, nell’anteprima reggina, tra le luci della sera e la potenza silenziosa dei Bronzi di Riace che dominano a pochi passi il cuore culturale della città, piazza De Nava è diventata per qualche ora un luogo sospeso, dove l’antico e il presente si sono incontrati. L’arte si è fatta respiro, colore, emozione.
«Ringraziamo il direttore del Museo, Fabrizio Sudano, per la sua disponibilità e la sensibilità dimostrata – ha affermato l’architetto, presidente dell’associazione “Amici del Palco” –. Essere accolti in un luogo così simbolico per Reggio è stato un vero privilegio. Un grazie sincero anche al sindaco della città di Reggio Calabria per averci permesso di realizzare questa anteprima in Piazza De Nava, e a tutte le persone che si sono fermate, si sono emozionate, si sono lasciate sorprendere dall’arte. Ringraziamo di cuore anche gli amici di Taurianova, venuti a sostenerci, e tutti i nostri sponsor che continuano a credere in questo progetto, rendendolo ogni anno più solido e partecipato».
Questa anteprima ha dato un assaggio dello spirito che animerà il Concorso riconosciuto dalla Legge regionale n. 27 del 4 agosto 2022 come manifestazione a carattere regionale. Perché la bellezza dei Madonnari vive nella sua fragilità: quell’immagine, così viva ieri, oggi inizia già a dissolversi sotto i passi, il tempo. Ma è proprio in questa fugacità che risplende qualcosa di eterno: un dono che resta nella memoria, più che nella materia.