"Condominio Mediterraneo”: l’arte contemporanea unisce Reggio Calabria e Catanzaro

Autore Grazia Candido | mar, 30 set 2025 14:25 | Workshop Adrian-Paci Accademia-Di-Belle-Arti Formazione

Un progetto di respiro internazionale per la formazione nel Sud. L'arte di Adrian Paci accende il secondo workshop

Si è concluso questa mattina, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (ABARC), il secondo workshop del progetto “Condominio Mediterraneo”, un'iniziativa d’eccellenza nell’ambito del programma PNRR Performing PRMG (giugno 2024 – marzo 2026). Il progetto, ideato e diretto dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, in qualità di capofila, si conferma un esperimento innovativo di formazione artistica, cooperazione interistituzionale e dialogo internazionale nel campo delle arti performative.

“Condominio Mediterraneo” si inserisce tra le progettualità strategiche del PNRR per la cultura, con l’obiettivo di rafforzare i processi di internazionalizzazione, innovazione e scambio tra studenti, docenti e artisti internazionali. Un programma che si articola in quattro workshop con artisti contemporanei di rilievo, concepiti come vere e proprie residenze formative.

Dopo l’apertura con Giulia Piscitelli, protagonista del secondo appuntamento è stato l’artista Adrian Paci, guida di un laboratorio intensivo tenutosi dal 22 al 30 Settembre presso l’ABARC. Il focus del workshop è stato il linguaggio cinematografico, esplorato in relazione alla fotografia e all’installazione ambientale.

Durante dieci giorni di lavoro, undici studenti dell’Accademia hanno intrapreso un percorso immersivo a stretto contatto con l’artista, culminato nella riedizione della performance “The Encounter”, opera simbolo di Adrian Paci, riallestita sulla spiaggia di Lazzaro, nel territorio della provincia di Reggio Calabria. Un’esperienza che ha combinato ricerca artistica e partecipazione collettiva, in un contesto paesaggistico e culturale ricco di suggestioni.

“È stato un workshop intenso, basato sul dialogo e sull’osservazione - ha spiegato Adrian Paci -. Ho condiviso con gli studenti il mio punto di vista, il mio lavoro, ma anche quello di altri artisti. Abbiamo guardato insieme i loro progetti cercando di stimolare una riflessione. Cosa resta di questa esperienza? Lo scopriremo nel tempo, attraverso il lavoro che continueranno a fare. Se c’è un messaggio che voglio lasciare, è l’importanza della ricerca e del dialogo, anche tra pari. La conoscenza non arriva dall’alto, ma nasce dal confronto e dalla curiosità”.

A sottolineare l’importanza del progetto e del gemellaggio tra le due Istituzioni calabresi sono stati i vertici delle rispettive Accademie. Il professore Piero Sacchetti, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, ha evidenziato il valore della partecipazione attiva degli studenti: “Siamo al secondo evento previsto dal progetto Condominio Mediterraneo che, per una settimana, ha visto coinvolti studenti in un laboratorio performativo di grande spessore. È un'opportunità preziosa per sperimentare linguaggi nuovi, mettersi alla prova e confrontarsi con figure artistiche internazionali. Grazie all’Accademia di Catanzaro per averci dato la possibilità di contribuire a questa visione condivisa”.

Anche il professore Marcello Francolini, coordinatore del progetto per ABARC, ha approfondito gli obiettivi formativi: “L’intento del progetto è quello di mettere a sistema i processi performativi dell’arte contemporanea, creando commistioni reali tra gli artisti e i gruppi di lavoro composti da studenti. Questo secondo workshop, con Adrian Paci, è stato un vero viaggio all’interno della creazione ambientale e site -specific. Dopo Piscitelli e Paci, avremo prossimamente Romina De Novellis e Michele Di Stefano: ogni artista porta un’esperienza diversa e arricchente”.

Presente all’incontro ed entusiasta dell'ottima sinergia, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Virgilio Piccari che ha sottolineato la portata simbolica e concreta di questo percorso condiviso.

“Per me, questo è un momento altamente significativo. In passato, le due Accademie hanno vissuto fasi di contrapposizione, anche strumentale. Oggi invece, celebriamo un vero gemellaggio, fondato su responsabilità comune e visione condivisa. Essere capofila di questo progetto PNRR è motivo di grande orgoglio, perché significa guidare un’azione formativa che punta su qualità, internazionalizzazione e centralità del Mezzogiorno. Il Sud non è più una periferia, ma un luogo propulsore di cultura e ricerca artistica. L’arte, qui, è motore di futuro e riconoscimento sociale per i giovani che si stanno formando con passione e dedizione”.

Piccari ha inoltre voluto ringraziare Reggio Calabria e il direttore Sacchetti per la qualità organizzativa e l’impegno concreto dimostrato: “Sono felice di vedere come Reggio abbia abbracciato questo progetto con entusiasmo. Sono certo che questo è solo uno dei tanti passi che faremo insieme. L’internazionalizzazione non è solo una parola: è una strategia culturale concreta che parte da qui, dalla nostra terra e guarda al mondo”.

Il ciclo di workshop di “Condominio Mediterraneo” proseguirà nei prossimi mesi con gli appuntamenti guidati da Romina De Novellis e Michele Di Stefano, portando avanti l’obiettivo di costruire una rete formativa dinamica, transdisciplinare e aperta ai linguaggi del contemporaneo.

Un progetto che dimostra come il Sud Italia possa essere laboratorio d’eccellenza per le nuove generazioni di artisti, riaffermando il ruolo delle Accademie come presìdi culturali e luoghi di innovazione.


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