Dopo anni di degrado, i residenti: “Finalmente qualcosa si muove”
Dopo anni di abbandono e degrado, qualcosa si muove all’ex Polveriera di Ciccarello, uno dei luoghi simbolo della marginalità urbana della periferia Sud. Sono in corso gli interventi di bonifica dell’area, avviati grazie all’autorizzazione per il conferimento dei rifiuti in discarica.
A confermare lo stato di avanzamento dei lavori è l’architetto Erminio Bruno, assistente al Rup (Responsabile unico del procedimento) del Comune di Reggio Calabria.
“Con l'autorizzazione della discarica per poter conferire i rifiuti che c'erano nelle baraccopoli, stiamo liberando il sito in modo tale da poter continuare con le opere previste sull'area, quindi, disastro scongiurato”.
Un intervento atteso da decenni e invocato a gran voce dai cittadini. Solo pochi giorni fa, la nostra emittente aveva acceso i riflettori sulla situazione, raccogliendo le segnalazioni e le preoccupazioni dei residenti della zona, allarmati da quella che definivano una vera e propria "bomba ecologica". Oggi, finalmente, arrivano i primi segnali concreti di cambiamento.
L’architetto Bruno tiene a precisare che si tratta solo dell’inizio di un percorso più ampio: “Una volta liberata l’area – spiega – si darà seguito alle attività previste, unitamente all’altro cantiere contiguo che vedrà sorgere una struttura da adibire ad asilo nido, simbolo di rinascita dell’area ex ghetto, tornata a disposizione della comunità dopo oltre 75 anni”.
L’intervento rientra nel piano di rigenerazione urbana promosso dal Comune, con l’obiettivo di restituire dignità e nuova vita a un territorio troppo a lungo dimenticato. L’asilo nido in costruzione rappresenterà non solo un servizio fondamentale per le famiglie del quartiere, ma anche un simbolo concreto di riscatto e rinascita sociale, laddove per troppo tempo ha regnato il degrado.