Grande partecipazione nelle piazze calabresi per dire stop al Genocidio
La manifestazione si è svolta in diverse piazze, da Reggio Calabria a Cosenza , e ha visto la partecipazione alla manifestazione di studenti, lavoratori e pensionati, unità sotto striscioni e bandiere palestinesi. Tra slogan e cori, la protesta si è svolta in maniera pacifica, senza incidenti, con soli alcuni disagi al traffico. Non sono stati interessati punti “sensibili” come stazioni e aeroporti.
A Gioia Tauro , un presidio della USB si è tenuto davanti all'ingresso del porto, senza interrompere l'operatività dello scalo, che ha continuato regolarmente le attività.
Il segretario regionale della CGIL, Gianfranco Trotta , presente alla manifestazione di Cosenza, ha sottolineato l'ampia adesione allo sciopero: “L'adesione è stata alta sia nel settore privato sia in quello pubblico, laddove non si tratta di servizi essenziali”.
A Catanzaro , la piazza è stata animata principalmente da studenti, che hanno sfilato lungo Corso Mazzini scandendo slogan di solidarietà e portando avanti messaggi di pace e giustizia.
La mobilitazione odierna rappresenta una delle più partecipate degli ultimi anni in Calabria, confermando l'impegno civico della regione su temi di rilevanza internazionale.