L’associazione chiede chiarezza e trasparenza sulla gestione degli autovelox
Non si placano le polemiche attorno agli autovelox installati sul territorio comunale di Villa San Giovanni. Dopo settimane di segnalazioni da parte dei cittadini e centinaia di verbali recapitati agli automobilisti, il CODACONS ha deciso di intervenire in maniera decisa.
Già lo scorso 1° settembre, l’associazione dei consumatori,dopo un accurato controllo degli atti, aveva inviato un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali e una richiesta di omologazione degli apparati al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture.
Secondo quanto riferito dal CODACONS, dopo il reclamo indirizzato al Garante, che avrebbe avuto rapporti diretti con il Comune di Villa San Giovanni,è stato nominato il Data Protection Officer (DPO) dell’Ente, una nomina che l’associazione continua a monitorare con attenzione.
Nelle ultime ore, però, la situazione si è ulteriormente intensificata. L’invio massiccio di nuove verbalizzazioni agli utenti ha spinto il CODACONS a “uscire allo scoperto” annunciando la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica, come già avvenuto in precedenza in provincia di Catanzaro.
L’associazione chiede chiarezza e trasparenza sulla gestione degli autovelox, sulla correttezza dei dispositivi e sulla legittimità delle sanzioni elevate, sottolineando la necessità di tutelare i diritti degli automobilisti e garantire il rispetto delle normative vigenti.
Il caso, che sta suscitando crescente interesse e preoccupazione tra i cittadini, è destinato ad alimentare il dibattito nelle prossime settimane, mentre si attendono gli sviluppi delle verifiche avviate dalle autorità competenti.