L’operazione rientra nello scambio con circa 2.000 detenuti palestinesi; consegna affidata alla Croce Rossa internazionale
Sono stati liberati tutti i 20 ostaggi israeliani nelle mani di Hamas. La prima fase dell’operazione ha visto il rilascio dei primi sette ostaggi poco dopo le 7 del mattino, consegnati alla Croce Rossa nella zona centrale della Striscia di Gaza. Si tratta di Gali e Ziv Berman, Matan Angrest, Alon Ohel, Omri Miran, Eitan Mor e Guy Gilboa-Dallal.
Poco prima delle 10 sono stati liberati anche gli altri 13 ostaggi ancora in vita, completando così la consegna prevista dal primo accordo tra Israele e Hamas, che prevede la liberazione di 20 cittadini israeliani in cambio di circa 2.000 detenuti palestinesi.
L’annuncio della liberazione è stato accolto da un boato nella piazza degli Ostaggi a Tel Aviv, dove una folla seguiva in diretta le operazioni.
Tutte le fasi dello scambio sono state monitorate dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, con il supporto dei mediatori internazionali.
Un passaggio delicato che riaccende, tra cautela e speranza, l’attesa di un fragile equilibrio nella lunga crisi mediorientale, i cui effetti sulla pace potranno essere valutati solo nel lungo periodo.