Medio Oriente, tregua storica: liberati tutti gli ostaggi israeliani e i detenuti palestinesi. Trump: “Finisce l’era del terrore”

Autore Giorgia Rieto | lun, 13 ott 2025 14:33 | Trump Gaza Palestina Israele

Parole che segnano un nuovo orientamento nella politica internazionale statunitense, dopo mesi di negoziati e tensioni

Dopo 738 giorni di conflitto in Medio Oriente, una pagina storica sembra finalmente voltarsi. Con l'entrata in vigore della tregua tra Israele e Hamas, è stato completato il rilascio di tutti i venti ostaggi israeliani ancora detenuti nella Striscia di Gaza. Nel pomeriggio saranno inoltre riconsegnate le salme degli ultimi ostaggi senza vita, in un gesto che chiude uno dei capitoli più drammatici della guerra.

Contestualmente, sono stati liberati quasi duemila prigionieri palestinesi, come previsto dall'accordo mediato nelle ultime settimane. I bus con a bordo i detenuti hanno raggiunto Ramallah, accolti da applausi e scene di commozione.

Un passaggio significativo si è avuto anche sul piano politico. Alla Knesset, il presidente americano Donald Trump ha ricevuto una lunga ovazione durante il suo intervento:

"Non finisce solo la guerra, finisce l'era del terrore. Ora il nostro impegno sarà rivolto alla Russia: risolveremo anche questa situazione."

Parole che segnano un nuovo orientamento nella politica internazionale statunitense, dopo mesi di negoziati e tensioni.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, intervenuto anch'egli alla Knesset, ha ribadito con forza la posizione di Israele:

"In risposta al barbaro attacco del 7 ottobre, Israele ha fatto ciò che doveva. Con indomito coraggio, ci siamo organizzati per difendere il nostro popolo, sconfiggere il nemico e liberare gli ostaggi. I nostri soldati hanno combattuto come leoni."

Dopo la tappa in Israele, Trump è atteso in Egitto, dove parteciperà al vertice di Sharm El-Sheikh con i leader della regione per discutere la fase post-bellica e le prospettive di stabilizzazione dell'area.

Una tregua che, se mantenuta, potrebbe segnare l'inizio di una nuova stagione per il Medio Oriente.

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