Gaza, Israele annulla sanzioni dopo la restituzione di quattro salme da parte di Hamas

Autore Redazione Web | mer, 15 ott 2025 10:17 | Gaza Israele

Altri quattro corpi di ostaggi deceduti saranno consegnati oggi a mediatori internazionali; identificati Tamir Nimrodi e Uriel Baruch

Israele avrebbe deciso di sospendere le sanzioni previste per oggi contro Gaza, dopo che Hamas ha restituito nella serata di ieri i corpi di quattro ostaggi deceduti, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica Kan. Le misure, annunciate martedì, prevedevano la limitazione degli aiuti umanitari e la chiusura del valico di Rafah tra Gaza e l’Egitto.

Secondo fonti diplomatiche, altri quattro corpi saranno consegnati oggi, in coordinamento con i mediatori internazionali.

Fra le salme già identificate figurano il soldato Tamir Nimrodi, sequestrato il 7 ottobre 2023 alla base di Erez, e Uriel Baruch, 35 anni, rapito durante il festival Nova. La restituzione della salma di Nimrodi ha confermato la sua morte: il Forum delle famiglie degli ostaggi ha precisato che il giovane soldato è stato ucciso da un raid dell’Idf mentre era sequestrato.

Identificata anche la terza salma, Eitan Levy, taxista di Bat Yam, disperso per 40 giorni dopo il 7 ottobre, mentre la quarta salma potrebbe non appartenere a un ostaggio, secondo i primi esami effettuati in Israele.

Hamas ha denunciato una “grave violazione dell’accordo” da parte dell’Idf, citando gli attacchi a Shejaiya e Rafah, e ha chiesto ai mediatori di far rispettare gli impegni di Israele. Il portavoce Hazem Qassem ha assicurato che il movimento palestinese rispetta gli accordi presi.

L’avanzamento dello scambio e la restituzione delle salme segnano un passaggio delicato in una crisi che continua a tenere alta la tensione nella regione, tra cautela, speranza e attesa di nuovi sviluppi.

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