Reggio Calabria ostaggio dei delimitatori: mesi di attesa e promesse non mantenute

Autore Grazia Candido | gio, 16 ott 2025 07:15 | Cedir Sicurezza Decoro-Urbano Cumuli

Al Cedir, i separatori che nessuno rimuove sono il simbolo dell’abbandono urbano


Una lunga fila di delimitatori stradali abbandonati occupa da mesi una delle strade che costeggia il Cedir, il centro direzionale che ospita uffici giudiziari e altri importanti servizi pubblici. Una scena che stride con il ruolo nevralgico dell’area e che rappresenta l’ennesimo simbolo di incuria urbana e mancate promesse amministrative.
La situazione non è nuova e i cittadini lo sanno bene. Sin dallo scorso Agosto, dopo numerose segnalazioni e proteste da parte di lavoratori, residenti e utenti occasionali, da Palazzo San Giorgio era arrivata una rassicurazione chiara: “I delimitatori saranno rimossi al più presto, probabilmente già nei giorni successivi al Ferragosto”.
Oggi però, a distanza di due mesi da quella dichiarazione, nulla è cambiato. I delimitatori sono ancora lì, come se il tempo per l’amministrazione si fosse fermato, mentre quello della città e dei suoi disagi, continua a scorrere.
L’area, a due passi dal costruendo Palazzo di Giustizia, offre un’immagine tutt’altro che decorosa, con ostacoli che intralciano il passaggio pedonale e veicolare e che rappresentano un pericolo oltre che un insulto al decoro urbano. A nulla sembrano essere valse le promesse di rimozione “immediata” e le motivazioni legate alla sicurezza pubblica, utilizzate per giustificare una recinzione che, nella pratica, non ha risolto nulla.
Ma il Cedir non è un caso isolato. Situazioni simili si riscontrano anche in altre aree della città: tra queste, la zona del Tempietto e la strada che conduce al Calopinace, dove delimitatori deteriorati lasciati a terra, senza alcuna funzione apparente, sembrano ormai parte dell’arredo urbano. 
Il problema, infatti, non è solo estetico. È simbolo di inefficienza, di mancate attenzioni verso spazi pubblici frequentatissimi e della difficoltà, da parte dell'Amministrazione comunale, di dare seguito alle parole con i fatti. E a farne le spese, ancora una volta, sono i cittadini che, ogni giorno, attraversano questi luoghi e devono convivere con un ambiente trascurato e, spesso, poco sicuro.
Reggio Calabria merita. Le promesse vanno mantenute. Inoltre, è necessario intervenire in tempi certi anche su questioni che, per loro semplicità, non dovrebbero nemmeno arrivare a divenire un “caso”.

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