Poche parole ma dense di significato che rievocano il profondo legame di amicizia
Sono già trascorsi cinque anni da quel 15 ottobre 2020, giorno in cui la Calabria e l’Italia persero Jole Santelli. Aveva soltanto 51 anni, ma in così pochi anni seppe farsi valere, come politica e come donna, lasciando un segno profondo nella vita della sua regione. Il suo impegno si caratterizzò per una forte determinazione, per la volontà di dare una nuova direzione all’azione regionale e per un rapporto personale con i cittadini che sempre emergeva nei momenti di crisi.
La sua scomparsa, imprevista e dolorosa, ha lasciato un vuoto non solo sul piano istituzionale, ma soprattutto nel tessuto umano della comunità calabrese. Oggi, a distanza di cinque anni, il ricordo di Santelli non è fatto di nostalgie vuote, ma di esempi concreti: il coraggio di assumersi responsabilità, anche in momenti difficili; la passione per il bene comune; la fermezza nel pensare che la politica debba essere vicina alla gente.
L'ex presidente facente funzioni della Calabria Nino Spirlì, che si trovò al timone della Regione durante la pandemia, cui Jole Santelli cinque mesi prima di abbandonare la vita terrena gli affidò la vice presidenza con deleghe all’Artigianato, al Commercio, alla Cultura, alla Legalità, rievoca il profondo legame di amicizia con poche parole ma dense di significato attraverso un post sul proprio profilo Facebook:
"15 ottobre 2020 - 15 ottobre 2025
Un’Anima, due corpi. Un’Anima, un viaggio condiviso.
Pensavi che volessi stare lontano per tanto tempo?
A piccoli passi, arrivo…
Bacio, Amichetta mia"