Locri ricorda Franco Fortugno, il ministro Schillaci: “Il suo esempio sia un monito per agire sempre nella legalità"

Autore Redazione Web | gio, 16 ott 2025 14:39 | Locri Francofortugno Orazioschillaci

Nel ventennale dell’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale, la città si raccoglie nel ricordo di un uomo che ha fatto della sanità e della giustizia il cuore del suo impegno pubblico

Sono passati vent’anni da quel tragico 16 ottobre 2005, quando a Locri, all’interno del seggio allestito per le Primarie dell’Ulivo, veniva assassinato Franco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria.

Un omicidio che scosse profondamente la coscienza civile del Paese, diventando simbolo della lotta per la legalità e della necessità di un cambiamento etico e culturale nel Mezzogiorno.

Oggi, a due decenni di distanza, la memoria di Fortugno resta viva non solo nelle istituzioni, ma anche nel mondo della sanità, ambito nel quale il medico e politico locrese aveva costruito la sua carriera e il suo impegno per una Calabria più giusta e trasparente.

In occasione del ventennale dell’omicidio, il ministro della Salute Orazio Schillaci si è recato a Locri per prendere parte alle iniziative commemorative, ricordando la figura di Fortugno e l’attualità del suo messaggio.

"Ho avuto la fortuna di conoscere Franco Fortugno tanti anni fa e ne ho un ricordo indelebile - ha dichiarato Schillaci- L’omicidio è stato un episodio inqualificabile, ma credo che rappresenti un monito per agire sempre nel segno della legalità. E vorrei dire, anche da ministro della Salute, da medico, e Fortugno era un medico, quanto sia delicato il tema della legalità nel campo sanitario".

Schillaci ha poi sottolineato l’importanza di un utilizzo trasparente delle risorse pubbliche e della necessità di ridurre le disuguaglianze territoriali nel sistema sanitario.
"C’è una continua richiesta di più fondi per il Servizio sanitario nazionale — ha aggiunto — e io credo che i fondi siano importanti, ma soprattutto devono essere spesi bene, in maniera trasparente, nell’unico interesse dei cittadini e, in particolare, delle persone più fragili e con minori possibilità economiche. Questo è l’impegno mio personale e di tutto il governo".

Il ministro ha infine rivolto un appello ai giovani, affinché la memoria di Fortugno diventi un esempio concreto di legalità e responsabilità civica:
"Il messaggio di Fortugno rimane ancora forte e va trasmesso alle nuove generazioni. In sanità non ci possono più essere differenze tra Nord e Sud: tutti i cittadini devono avere diritto alla stessa qualità dell’assistenza, indipendentemente da dove vivono. È questo il modo più autentico per onorarne la memoria".

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