La crisi politica si è chiusa il 12 agosto con le dimissioni di sette consiglieri
La crisi politica esplosa la scorsa primavera nel comune grecanico di Condofuri si è ufficialmente chiusa lo scorso 12 agosto con la fine anticipata del mandato del sindaco Filippo Paino, sfiduciato a seguito delle dimissioni di sette consiglieri comunali. Una spaccatura interna che ha decretato lo scioglimento del Consiglio comunale e l'interruzione del percorso amministrativo avviato nel 2021.
Nel frattempo, in attesa del ritorno alle urne, previsto per la primavera del 2026, la gestione del Comune è stata affidata a un Commissario straordinario nominato dal Ministero dell’Interno, che sta guidando l’ente nella fase di transizione, occupandosi dell’ordinaria amministrazione e delle emergenze più urgenti del territorio.
In questo contesto di instabilità e attesa, iniziano a circolare i primi nomi in vista della prossima tornata elettorale. Tra questi, quello dell'imprenditore Massimo Nucera sembra farsi sempre più insistente. Figura conosciuta in ambito locale, secondo molti cittadini potrebbe essere uno dei principali candidati alla carica di sindaco.
Abbiamo contattato direttamente l'interessato, che non ha né confermato né smentito l'intenzione di candidarsi. Un silenzio che alimenta le ipotesi e rafforza le voci che circolano tra le vie del centro e nelle frazioni.
“È una persona capace, con esperienza e conoscenza del territorio. Se decidesse di candidarsi, avrebbe il sostegno di molta gente” - afferma un residente della zona marina.
Nel frattempo, le forze politiche e i gruppi civici stanno sondando il terreno in vista della formazione delle liste e dei programmi elettorali. Le prossime settimane saranno decisive per delineare il quadro delle candidature e capire se davvero Massimo Nucera scenderà in campo per guidare la rinascita politica di Condofuri.
Il paese guarda con attenzione agli sviluppi, con la speranza di voltare pagina e tornare a una guida politica stabile e condivisa.