Quarta edizione premio Jole Santelli alla preside Mariarosaria Russo

Autore Redazione Web | dom, 19 ott 2025 11:31 | Premio-Jole-Santelli Mariarosaria-Russo

L’iniziativa nasce per rendere omaggio alla prima donna presidente della Regione Calabria ricordandone determinazione, coraggio e capacità di ispirare

Presso il suggestivo Palazzo della Cultura di Pizzo,alla presenza delle più alte cariche militari e istituzionali,con in testa il Sottosegretario di Stato all'interno,on.le Wanda Ferro, si è tenuta la quarta edizione del Premio Jole Santelli, evento patrocinato dal Comune di Pizzo, con la magistrale conduzione della giornalista e presentatrice Francesca Russo e con la partecipazione speciale delle sorelle Paola e Roberta Santelli.

Il Premio è stato ideato da Mariangela Preta, archeologa, direttrice dei Musei civici di Pizzo e Soriano Calabro e referente del Ministro Eugenia Roccella per il progetto Italia delle donne. L’iniziativa nasce per rendere omaggio a Jole Santelli, prima donna presidente della Regione Calabria, ricordandone la determinazione, il coraggio e la capacità di ispirare. Ogni anno, il riconoscimento viene assegnato a donne che con il loro impegno, talento e passione incarnano i valori che la Santelli ha rappresentato. Il prestigioso riconoscimento, quest'anno, è stato conferito dalle sorelle Santelli alla Preside Mariarosaria Russo, storica Dirigente del Piria di Rosarno e Laureana e reggente dell'istituto Einaudi-Alvaro di Palmi.

La motivazione:

"Per il suo straordinario impegno nel fare della scuola un presidio di cultura, giustizia e legalità con visione educativa e coraggio civile, guidandola come un laboratorio di democrazia, aprendo le porte alla partecipazione e al riscatto sociale. La sua opera concreta e appassionata, rappresenta la certezza che l'istruzione è la base di ogni cambiamento reale e duraturo. Il suo esempio dà voce a quella Calabria che educa, cresce e crede nel futuro".

Vibrante ed emozionante l'intervento della Preside Russo che ha inteso esaltare la centralità della scuola e la sua pedagogia della scelte responsabili che ha consentito a tanti giovani a rischio di uscire definitivamente dai circuiti criminali grazie alle armi dirompenti della cultura e dell'Istruzione.

Le premiate dell’edizione 2025:

Rossella Agostino – Archeologa, già direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, protagonista nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico calabrese

Simona Lo Bianco – Direttrice del progetto “Giganti della Sila”, impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio naturalistico dell’altopiano silano

Sandra Savaglio – Astrofisica di fama internazionale, già assessore alla Ricerca della Regione Calabria, tra le voci scientifiche più autorevoli in Italia e nel mondo

Anna Rotella – Direttrice artistica del Bob Fest, festival musicale e culturale che unisce giovani talenti e artisti affermati

Giusy Versace – Atleta paralimpica, scrittrice e politica, simbolo straordinario di resilienza, inclusione e forza attraverso lo sport e la vita

Maria Antonietta Spadorcia – Giornalista e volto autorevole di Rai, punto di riferimento nel giornalismo politico nazionale

Mariarosaria Russo – Dirigente scolastica dell’Istituto Piria di Rosarno, promotrice di iniziative educative di contrasto alla criminalità e di valorizzazione del ruolo della scuola come presidio di legalità

Marina Vercillo – Biologa, che ha trasformato il dolore personale in gesto d’amore universale attraverso la donazione degli organi, testimone di altruismo e speranza

I Premi sono stati realizzati da Spadafora Gioielli, che ha creato per l’occasione una scultura unica: una Calabria trasparente, così come la immaginava Jole Santelli, simbolo di limpidezza e verità. L’opera è stata impreziosita da un’ametista posizionata sulla città di Pizzo, sede del Premio, e da una “J” in argento che abbraccia l’intera regione, a simboleggiare l’abbraccio ideale e duraturo di Jole alla sua terra. Una celebrazione della Calabria al femminile. Il Premio Jole Santelli si conferma un appuntamento di grande rilevanza culturale e sociale, capace di unire memoria e futuro. È un riconoscimento che celebra la forza delle donne e il loro ruolo fondamentale nella costruzione di una Calabria moderna, aperta e ricca di valori.

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