Un sogno che parte dalla Calabria e guarda verso lo spazio, con l’orgoglio di un’eccellenza italiana protagonista nel mondo
È tornata nella sua Reggio Calabria da presidente della International Astronautical Federation, la più grande organizzazione mondiale nel campo spaziale. Gabriella Arrigo, intervistata da ReggioTv, ha raccontato la sua esperienza alla guida della Federazione e i nuovi progetti che coinvolgono anche l’Università Mediterranea.
“Ho assunto la presidenza lo scorso ottobre a Sydney – spiega – ed è un grande onore personale ma anche per l’Italia, perché mi sento rappresentante dell’intera comunità scientifica nazionale. In passato, tra i presidenti italiani, c’è stato Napolitano. La Federazione è una sorta di associazione delle associazioni, mette insieme le principali agenzie spaziali internazionali come Nasa ma anche dalla Cina, India, e riunisce l’intero comparto dell’industria aerospaziale, da quelle storiche alle nuove realtà. Tutto ciò che riguarda lo spazio – dalla ricerca scientifica al mondo accademico – trova un punto di riferimento nella nostra organizzazione”.
Un legame forte, quello tra Gabriella Arrigo e la sua città: “Sono stata sei anni all’Università di Reggio Calabria, è stato un onore ritornare qui anche da ex studentessa. Questo passaggio è stato importante per coinvolgere l’Università Mediterranea, una delle poche in Italia che fa parte della Federazione Aeronautica”.
E proprio da Reggio nasce un progetto che guarda al futuro: “Stiamo lavorando per installare un’antenna di telecomunicazioni a Gambarie, perché questa latitudine è strategica per captare segnali satellitari. L’Università è già in contatto con la Nasa, ed è un grande progetto che speriamo nei prossimi anni possa vedere la luce”.
Un sogno che parte dalla Calabria e guarda verso lo spazio, con l’orgoglio di un’eccellenza italiana protagonista nel mondo.