Attraverso video didattici, cartoni animati e momenti interattivi, Marafioti ha guidato gli studenti in un viaggio tra le buone pratiche del web
Educare i giovani a un uso consapevole, etico e responsabile della rete: è questo l'obiettivo che ha animato la Giornata Nazionale della Cittadinanza Digitale organizzata presso l'Istituto Comprensivo “Galluppi Col. Bev. Alvaro G. Scopelliti” di Reggio Calabria. Un convegno ha sentito e partecipazione, che ha visto protagonisti gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di I grado Bevacqua, impegnati in un percorso di formazione dedicato alla sicurezza online e alla corretta convivenza digitale.
Ad aprire i lavori, la dirigente scolastica prof.ssa Adriana Labate , che ha posto l'accento sulla responsabilità educativa condivisa tra scuola e famiglia. «L'obiettivo – ha sottolineato – è sensibilizzare sui pericoli della rete e sui rischi di un utilizzo improprio delle tecnologie digitali. Le conseguenze possono essere molto serie, non solo per i ragazzi ma anche per le loro famiglie. È fondamentale restare lontani dalle sfide online , spesso causa di incidenti e tragedie. La scuola fa la sua parte, ma serve la collaborazione attiva di tutti».
A moderare l'incontro la prof.ssa Roberta Schenal , che ha introdotto i concetti chiave di cittadinanza digitale e il valore della consapevolezza nell'utilizzo dei mezzi tecnologici. Relatore principale della giornata è stato il dott. Renato S. Marafioti , presidente dell'Associazione Culturale Format ETS e esperto di cyber security, cyberbullismo e sicurezza informatica, punto di riferimento per l'Istituto nel percorso educativo digitale.
Attraverso video didattici, cartoni animati e momenti interattivi, Marafioti ha guidato gli studenti in un viaggio tra le buone pratiche del web: dalla sicurezza online alla Netiquette , fino all'importanza di saper distinguere tra notizie vere e fake news . Un approccio dinamico e coinvolgente che ha permesso ai ragazzi di comprendere, in modo concreto, poiché le proprie azioni in rete possono influire sulla vita reale.
La giornata si è conclusa con un messaggio positivo e inclusivo: non esistono “supercittadini digitali” già pronti, ma chiunque – con buon senso, responsabilità e rispetto – può diventarlo. A coronare l'iniziativa, la presentazione dei lavori realizzati dagli stessi alunni, testimonianza del loro impegno e del percorso di consapevolezza intrapreso.
Il convegno si è rivelato un momento di grande crescita collettiva, confermando l'impegno dell'IC “Galluppi Col. Bev. Alvaro G. Scopelliti” nel promuovere una cultura digitale etica e sicura , basato sulla collaborazione tra scuola, famiglie e studenti, per formare cittadini consapevoli anche nel mondo virtuale.