La donna al secondo mese di gravidanza, è stata colpita ripetutamente con calci
Ha aggredito nella stazione di Vibo Valentia Marina la
compagna incinta al secondo mese colpendola ripetutamente con calci e poi le ha
sottratto le chiavi di casa e un tablet fuggendo ma è stato bloccato poco dopo
dagli agenti delle Volanti della Questura che lo hanno arrestato per rapina.
Ad allertare la polizia è stata una testimone che ha
chiamato il Numero unico 112 Nue segnalando un episodio di violenza all'interno
della stazione. Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato la vittima,
visibilmente scossa e in forte stato di agitazione.
La donna ha raccontato di aver avuto, poche ore prima, un violento litigio con il compagno nella loro abitazione. Dopo aver deciso di allontanarsi e raggiungere la stazione in attesa di un treno per ricongiungersi a dei parenti, la donna sarebbe stata raggiunta dall'uomo, che avrebbe iniziato a insultarla. Poco dopo, l'aggressore sarebbe tornato alla stazione, colpendo ripetutamente la compagna con calci al torace per sottrarle alcuni effetti personali. Nonostante il tentativo della donna di difendersi, l'uomo è riuscito a impossessarsi delle chiavi di casa e di un tablet, dandosi poi alla fuga.
Dopo aver prestato i primi soccorsi alla vittima, i
poliziotti hanno avviato le ricerche, riuscendo a rintracciare l'uomo poche ore
dopo nei pressi della stessa stazione. Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, l'uomo —
già sottoposto alla misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza — è
stato trovato in possesso dei beni sottratti alla compagna. Su disposizione del
pubblico ministero di turno, l'arrestato è stato condotto nella Casa
circondariale di Vibo Valentia, in attesa dell'udienza di convalida.
Il questore di Vibo Valentia, intanto, ha emesso nei
confronti dell'uomo un provvedimento di ammonimento.