Reggio Calabria, la denuncia di Concetta Papaianni: "Presunto avvelenamento di un cane a Cannavò"

Autore Redazione Web | sab, 25 ott 2025 09:15 | Fare-Ambiente Avvelenamento Reggiocalabria

L’associazione evidenzia l'aumento dei casi di intossicamento e chiede maggiore attenzione delle istituzioni

Un nuovo episodio di un presunto avvelenamento di un cane scuote la comunità di Reggio Calabria.

A segnalare l’accaduto è Concetta Papaianni, presidente dell’associazione ambientalista “Fare Ambiente”, che da tempo si batte contro i maltrattamenti e la violenza sugli animali.

“Ieri alle 6.45 ho ricevuto una segnalazione sul presunto avvelenamento di un cane che si trovava a Cannavò. Interfacciandomi con alcuni volontari mi è stato riferito che questo cane vagava per le strade del quartiere e stava morendo. Di tutte le macchine che passavano nessuna si è fermata. Solo una persona ha fatto un video e l’ha pubblicato in anonimato su un gruppo Facebook di Reggio Calabria. Qualcuno ha pensato finalmente di chiamare la Polizia Locale, che ha competenza quando succedono queste cose. Sono intervenuti, hanno fatto i primi controlli per poter spostare il cane che, purtroppo, non ce l’ha fatta. Per stabilire le cause della morte è stato richiesto l’esame autoptico”.

L’associazione, impegnata su tutto il territorio cittadino, sottolinea come i casi di sospetto avvelenamento stiano diventando sempre più frequenti e chiede maggiore attenzione da parte delle istituzioni.

Il cane si presentava con la schiuma alla bocca e non si teneva in piedi, barcollava, effetto tipico da avvelenamento. Non è la prima volta che succede, purtroppo qualcuno ha imparato a 'confezionare' le polpette con il veleno per lumache, che fa effetto dopo diverse ore ed è acquistabile liberamente, senza la necessità di esibire alcuna licenza per attività agricole o similari”.

Aggiornamenti e notizie