Reggio, l'Istituto Nazionale Azzurro inaugura l’anno istituzionale con il cardinale Bagnasco

Autore Redazione Web | lun, 27 ott 2025 09:27 | Istitutonazionaleazzurro Lorenzofesticini Cardinalebagnasco

La celebrazione si è tenuta nella suggestiva cornice della Basilica dell'Eremo il 23 ottobre

Giovedì 23 ottobre nella suggestiva cornice della Basilica dell’Eremo, cuore della devozione mariana reggina, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno istituzionale 2025/2026 dell’Istituto Nazionale Azzurro (INA), organismo umanitario di ispirazione cattolica impegnato nella formazione e nella solidarietà. A presiedere la Santa Messa è stato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, già presidente della CEI e attuale presidente del Comitato etico-scientifico dell’INA.

Alla celebrazione hanno preso parte le principali autorità civili e militari della città, insieme a un folto numero di fedeli che hanno riempito la Basilica in un clima di intensa partecipazione. Il servizio di accoglienza è stato curato con professionalità dagli studenti degli istituti “Piria”, “Ferraris” e “Da Empoli” (indirizzo Turismo), coordinati dalla dirigente scolastica Avv. Galletta, con il supporto dei docenti Prof. Monteleone e Prof.ssa Caridi, da tempo impegnati nel promuovere esperienze formative di cittadinanza attiva.

A impreziosire la celebrazione è stata la prestazione dell’Orchestra diretta dal Maestro Roberto Caridi, che ha offerto un accompagnamento sobrio e raffinato. Le esecuzioni, curate nei dettagli, hanno donato alla liturgia un tono di armonia e raccoglimento:

“Ogni nota -hanno commentato i presenti -sembrava un invito alla preghiera, un ponte tra la parola e il cuore”. Nel pomeriggio, il cardinale Bagnasco e una delegazione dell’INA hanno fatto visita al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, portando conforto e parole di speranza ai degenti e alle loro famiglie. Un gesto che ha voluto rendere concreta la dimensione caritativa della giornata:

“La nostra missione-ha sottolineato il Cardinale -è servire con umiltà e competenza il bene comune, là dove la sofferenza chiede prossimità e ascolto”. L’inaugurazione del nuovo anno istituzionale segna così la continuità dell’impegno dell’INA nel promuovere formazione, dialogo e solidarietà in sinergia con le istituzioni del territorio. Un percorso che, nella luce della tradizione cristiana e con attenzione alle sfide contemporanee, mira a offrire opportunità di crescita umana e culturale, soprattutto per i giovani. Al termine della giornata, la presidenza dell’INA ha espresso gratitudine alla comunità reggina, alle autorità presenti, ai docenti e agli studenti coinvolti, e all’Orchestra del Maestro Caridi, “per aver testimoniato- si legge nella nota conclusiva- che accoglienza, bellezza e servizio restano le vie maestre per costruire una comunità più umana, competente e solidale”.

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