L’evento di quest’anno ha registrato un’affluenza record
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la quarta edizione di Bergarè – Oltre l’essenza: saperi, sapori e applicazioni del Bergamotto di Reggio Calabria, la manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.
L’evento di quest’anno ha registrato un’affluenza record, con partecipazione superiore alle precedenti edizioni, coinvolgendo cittadini, turisti e imprese. Piazza Castello e il Castello Aragonese si sono trasformati in un grande spazio di incontro, con il Villaggio Bergarè e le aree dedicate allo street food come fulcro dell’iniziativa.
«Bergarè 2025 ha centrato tutti gli obiettivi», ha dichiarato Ninni Tramontana, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria. «Abbiamo visto una risposta straordinaria, non solo di cittadini ma anche di turisti interessati a scoprire il nostro Bergamotto e le sue molteplici peculiarità».
Le imprese coinvolte si sono distinte per qualità e professionalità, mentre spettacoli, show cooking e incontri B2B con buyer esteri hanno generato risultati concreti, con forte interesse verso prodotti alimentari, cosmetici e artigianali. Tramontana ha inoltre sottolineato la significativa partecipazione di giovani imprenditori, protagonisti sia nel Villaggio sia negli incontri B2B, come segnale positivo per il futuro della filiera.
Il programma della manifestazione ha previsto workshop, convegni scientifici e mostre. In particolare, il convegno scientifico, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea e con l’Accademia dei Georgofili – Sezione Sud-Ovest, ha messo a confronto esperti e operatori del settore. Le esposizioni artistiche, curate dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e dal Liceo Artistico Campanella – Preti – Frangipane, hanno arricchito l’offerta culturale e visiva dell’evento.
«Il Bergamotto è un ambasciatore della nostra terra», ha concluso Tramontana. «Manifestazioni come Bergarè dimostrano come sia possibile costruire attorno a questa eccellenza un modello di sviluppo economico, culturale e identitario, capace di unire imprese, istituzioni e comunità».