Reggio Calabria, la Dott.ssa Giuseppina Patamia realizza il suo sogno discutendo la tesi di laurea dal GOM

Autore Redazione Web | gio, 30 ott 2025 16:09 | Patamia Laurea Gom Reggiocalabria

Medici e personale sanitario hanno fornito un fondamentale supporto mostrando notevole sensibilità umana

Nel cuore dell’ospedale, dove normalmente si svolgono diagnosi, cure e assistenza, si è vissuto un momento di gioia e speranza. La Dottoressa Giuseppina Patamia, si è laureata in Scienze Pedagogiche discutendo la sua tesi di laurea dal reparto di gastroenterologia del GOM di Reggio Calabria, dove è stata ricoverata qualche giorno prima. Un esempio concreto di determinazione, collaborazione e umanità. "Un'esperienza positivissima. Qualche giorno prima sono stata ricoverata dal pronto soccorso, poi sono passata dal lobby e, successivamente qui. Pensavo in realtà di non poter discutere la tesi, però grazie alla benevolenza di tutti e anche giustamente la disponibilità dell'Università della Calabria sono riuscita effettivamente a laurearmi" - racconta con soddisfazione ai nostri microfoni.

E poi una promessa della giovane dottoressa "appena farò rientro a Bagnara Calabra festeggerò rendendo partecipe tutti, poichè sono stati fondamentali nel farmi raggiungere un obiettivo per me fondamentale che, altrimenti, avrei dovuto rimandare".

"Tutti si sono messi a disposizione, trovarmi una stanza e riuscire a lavarmi, in qualche modo sistemare i capelli e il tutto si è realizzato nel modo più bello possibile, ma soprattutto nella tranquillità più assoluta, quindi ringrazio veramente tutti per la disponibilità" - dichiara la neo-dottoressa. 

I medici e il personale sanitario hanno svolto un ruolo chiave: si sono attivati per garantire che la studentessa potesse prepararsi serenamente, avendo cura che le esigenze cliniche fossero compatibili con lo studio e la seduta di laurea. Hanno mostrato non soltanto competenza medica, ma una sensibilità umana che ha fatto la differenza: hanno ascoltato le esigenze, organizzato i tempi, collaborato con l’università per trovare la modalità più adatta.

"Si è verificata questa circostanza particolare per cui la neodottoressa doveva discutere la tesi di laurea proprio in quei giorni in cui stava male e allora non si sapeva se mandarle in permesso oppure se chiedere la seduta in videoconferenza - afferma Filippo Bova, Primario Gastroenterologia GOM Reggio Calabria. È stata ottenuta la seduta di laurea in videoconferenza e quindi si è realizzato il sogno di questa neodottoressa nel migliore dei modi. Ha potuto discutere la sua tesi, ha avuto il massimo dei voti e la lode e soprattutto sta bene, cioè il suo disturbo è stato brillantemente superato e, quindi, siamo tutti contenti" - conclude.

"Ci siamo trovati per la prima volta a vivere questa esperienza riguardante la discussione di una tesi all'interno del nostro reparto. Quando la ragazza si poneva il problema come affrontare l'inusuale situazione abbiamo provveduto a trovare una stanza dotata di scrivania, pc in modo che tutto si svolgesse nei migliori dei modi e, grazie anche alla collaborazione di tutti gli infermieri, ci siamo riusciti affinchè tutto potesse andare nel verso giusto" - riferisce Giovanni Romeo, caposala Reparto Gastroenterologia GOM Reggio Calabria.

La laurea conseguita in ospedale rappresenta un traguardo speciale. Non è solo un titolo accademico, ma un simbolo: quello della capacità di adattarsi alle circostanze, dell’importanza del sostegno umano, e della forza del lavoro di squadra.

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