Ravagnese: da quartiere pilota della città Policentrica a quartiere abbandonato

Autore Giorgia Rieto | dom, 02 nov 2025 12:19 | Ravagnese Fascì Reggio-Calabria

La denuncia dell'ex presidente della Circoscrizione Ravagnese 

Ho vissuto un'epoca in cui Ravagnese segnava un cammino positivo di sviluppo che faceva immaginare un futuro in cui il quartiere si proponeva come territorio propulsore di un antico ma virtuoso progetto che il Sindaco Italo Falcomatà aveva – non a caso - intitolato la “Città Policentrica”. Inizia così la nota a firma di Lorenzo Fascìex Presidente della Circoscrizione Ravagnese.

“Città Policentrica” voleva significava dare ai cittadini delle periferie la possibilità di avere i servizi in loco evitando così la necessità di confluire al centro per soddisfare le esigenze personali e di quartiere.

E così sembrava che quell'idea, si stesse realizzando:

Ravagnese aveva Scuola Media, Scuola elementare nuova; Scuola materna nuova; pronto il progetto per la scuola nuova di Saracinello, una nuova Palestra; la sede della Circoscrizione.

Non siamo al secolo scorso ma a 15 anni orsono.

Il plesso per la Scuola elementare e materna Sant'Elia è stato realizzato: plessi molto belli e funzionali.

La Circoscrizione: un edificio avveniristico: una “Nave rovesciata”: si la Circoscrizione Ravagnese è architettonicamente strutturata come una nave rovesciata perché in quella idea del decentramento voleva rappresentare “la rotta”: da li si partiva per portare i servizi a portata dei quartieri.

Oggi invece?

A. La scuola media è chiusa; per ristrutturazione. Certamente sarà stato necessario; ma da agosto 2023 ad oggi sono trascorsi 2 anni e mezzo. Emente il Comitato Ravagnese ha più volte alzato la voce: è davvero complicato sballottare i bambini da un posto giustamente all'altro; a portarlo in altri plessi, lontani dal quartiere di Ravagnese (senza pensare che la scuola di Ravagnese accoglie i bambini di tutta la vallata); un problema serio che sta esasperando decine e decine di famiglie. Ma soprattutto parliamo di scuole, parliamo di istruzione, parliamo di diritto allo studio come giustamente ha puntualizzato il Comitato in una recente riunione. 

B. La Palestra: dopo l'ennesimo periodo di abbandono con l'ennesima vandalizzazione della struttura nel 2019 l'Assessore dell'epoca, nell'illustrare l'avvio dell'ennesimo piano di riqualificazione, precisava che: “Si tratta di una opera di vera e propria riqualificazione degli esterni e degli interni: pavimento, spogliatoi, servizi, nonché dell'impiantistica termica ed elettrica, che consentirà di allestire ben due campi da gioco regolamentari, con interni rimodulati e attrezzati per riservare spazio agli spettatori”. Struttura, peraltro destinata alla pallavolo attesa che la Federazione italiana pallavolo si era proposta di fare diventare Ravagnese centro sportivo federale, con la possibilità di adattare la struttura ad altri campi di gioco, ed accogliere gli allenamenti e le partite delle società del territorio”

In effetti i lavori di riqualificazione sono stati realizzati (dopo anni) ma purtroppo la struttura è chiusa e si espone a nuove vandalizzazioni così come è allo stato nel pieno abbandono e con i rovi che stanno per sovrastare la pur imponente struttura. E purtroppo invece di diventare un polo attraente idoneo a dare respiro e linfa alle attività economiche e dare vitalità e lustro al quartiere, appare solo un elemento di degrado brutto anche a vedere (e da li passano costantemente i turisti che arrivano al vicino aeroporto).

3. La Circoscrizione: il 16 giugno 2025 la sede è stata chiusa per ristrutturazione. Ad oggi dopo 4 mesi è ancora chiuso; con ciò privando i cittadini dei servizi essenziali quali anagrafici e di assistenza sociale (non solo del quartiere visto che con la chiusura di molte sedi, Ravagnese erogava servizi anche a cittadini di altri quartieri).

No. Non può finire così. D'altronde ci si lamenta sempre dello spopolamento costante delle periferie e poi? Si lascia un quartiere importante all'abbandono?

Ravagnese deve, perché la storia del quartiere, la localizzazione; il fatto che è il quartiere che ospita l'aeroporto della città, che pone il quartiere come luogo di cerniera tra centro e periferia; il fatto che nel tempo si è dotato di tanti servizi tanto da ergersi a luogo capofila a tutta la vallata del Valanidi, ritornare ad essere “polo guida”; modello di “Città policentrica”.

Mi piace ricordare che lungo i marciapiedi del quartiere è visibile il simbolo della “Circoscrizione Ravagnese”; non è un caso; è l'espressione simbolica – fortemente voluta e realizzata dal Consiglio Circoscrizionale (anni 2000\2007) - del desiderio dei cittadini di proporre un quartiere attrattore; ospitale; luogo (insieme a tutta la vallata) dove vivere da abitare e da vivere.

Lorenzo Fasci


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