Dall’associazione arriva un appello a privilegiare il completamento delle opere già cantierizzate
"Non si può non intervenire nelle situazioni che riguardano la propria città. Stiamo assistendo al promulgare di progettazioni vedi master-plan e il desiderio di restyling della Villa Comunale, che dovrebbero rendere la città al centro del cittadino. Tanto interesse per dare a questa città un volto nuovo, mobile e sicuramente più urbano.
Ma la considerazione parte da altro, perché se è vero che bisogna dare mobilità a questa città e quindi mettere al centro i cittadini, la prima cosa che sarebbe da fare è completare il percorso del tapis roulant sino alla parte alta della città e renderlo fruibile nei giorni festivi e domenicali.
Perché se è vero che deve essere una città mobile questo progetto ne è una parte integrante e realmente valida, per chi può evitare di spostarsi senza auto, per chi ha difficoltà a deambulare o ha bambini piccoli, oppure un'età avanzata", lo afferma in una nota l'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti"
"Un progetto fermo, ma che ha bisogno di essere completato e efficacemente offerto come aiuto a raggiungere il punto centrale della nostra Reggio e la parte alta della stessa città. Si avviano a discutere su una nuova Villa Comunale, un giardino all’aperto, quando poi questa villa Comunale non ha neanche una recettività interna adeguata. Nessun bar o punto di ristoro, e i suoi bagni sono e restano chiusi. Culturalmente è sbagliato ed economicamente ancora di più, mettere a frutto altre risorse che invece potrebbero essere utilizzate per completare dei lavori che sono ancora fermi.
Basta pensare al parco Baden Powell nel punto centrale della città, zona Reggio Campi (Rotonda San Paolo), che è vicino al palazzo della Cultura e ad altri centri storici (Collina degli Angeli- Sito Trabocchetto) anch’essi abbandonati al loro destino. Pensiamo alle opere cantierizzate della piscina Comunale, del ponte Calopinace o le strutture del polo lineare Sud, opere che non si riescono a rendere concrete dopo una progettazione avviata, ma che portano e porteranno solo a spendere ulteriori soldi e il perché, non lo sapremo mai. Si è cantierizzato il tratto vicino a Torre Lupo del polo lineare sud, un’area giochi per bimbi che in qualche modo era sfruttata", prosegue la nota.
"Certo migliorarla è più che prezioso, ma perché migliorare qualcosa che al momento è spazio libero ed utilizzato, quando altre opere utili sono completamente dimenticate? Non ditemi che sarebbero altrimenti soldi persi, perché questi soldi sono persi solo nel momento in cui non portano alcun miglioramento o languono nell’abbandono, basta pensare alle tante progettazioni di piste ciclabili errate e purtroppo inutili.
Progettare e cantierizzare non può essere apparire, non può essere un fare per fare, sapendo che poi non si hanno mezzi per mantenere tutto. Non sarebbe educativo. Serve una forma di concreto sviluppo della città, su cui qualcuno dovrebbe sicuramente vigilare, perché ogni opera venga completata e strutturata per essere il futuro e non un progetto da tornare a demolire per poi ricostruire", conclude l'Associazione culturale "Sensazioni Emergenti".