Prof. Veronese: "La rinascita attraverso il civismo, il Ponte e l'area metropolitana dello stretto"

Autore Redazione Web | sab, 08 nov 2025 11:24 | Veronese Ponte-Dello-Stretto Reggio Calabria

Un Patto per Reggio Calabria necessario a risollevare le sorti di una città in ginocchio

"Reggio Calabria è in ginocchio. Undici anni di amministrazione Falcomatà hanno prodotto una vera e propria distruzione amministrativa. La città è stremata, abbandonata, ostaggio di giochi di potere che l’hanno svuotata di speranza e progettualità. Non possiamo più permettere che Reggio venga riconsegnata a chi l’ha già affossata".

Ad affermarlo in una nota stampa il Presidente dell’Associazione “Amici del Ponte dello Stretto” Prof. Simone Antonio Veronese. 

"Il centrodestra ha ottenuto tre vittorie storiche alle regionali, dovute soprattutto a un centrosinistra allo sbando, privo di idee e di una rappresentanza qualificata. Tuttavia, ha fallito in tutte le principali città della Calabria: da Cosenza a Vibo, da Crotone a Catanzaro, fino al 2021 a Reggio Calabria, dove Falcomatà ha prevalso al ballottaggio. Le contrapposizioni interne, gli sgambetti e la mancanza di una visione condivisa hanno determinato la sconfitta" - osserva Veronese.

"Oggi, a Reggio Calabria, non si possono ripetere gli stessi errori. Serve una maggioranza politica matura, responsabile e ampia. Non è tempo di fughe in avanti, né di proposte divisive come quelle apparse nelle ultime ore sui giornali, da parte di chi si presenta in questa città solo e sempre in occasione delle scadenze elettorali - dichiara - .È il momento di sedersi attorno a un tavolo, con tutte le forze civiche, le associazioni, la società civile e soprattutto il terzo polo indispensabile, per costruire una sintesi che superi personalismi e ambizioni di parte. Questo a Reggio Calabria si può fare. Le condizioni ci sono. E c’è una città che aspetta".

"Reggio merita rispetto, va rispettata e non utilizzata. È il momento di voltare pagina. Serve un grande patto per la città. Un patto civico, ampio, coraggioso. Che metta insieme le migliori energie, i movimenti, i cittadini attivi, e che superi le vecchie logiche di partito. Reggio ha bisogno di una guida autonoma, libera dai ricatti e dalle ambizioni personali, capace di operare solo nell’interesse dei cittadini. Un candidato che sia espressione autentica della città" - puntualizza.

"Considerando anche le ultime polemiche sulla composizione della Giunta Regionale e dello schieramento di maggioranza del Consiglio Regionale, che non vede alcun rappresentante della città, la diffidenza dei cittadini verso i partiti del centrodestra è più che evidente, concreta e tangibile. L’Associazione “Amici del Ponte dello Stretto”, è al lavoro già da tempo per la realizzazione  di questo progetto. Il nostro obiettivo è chiaro: dare vita  una grande casa delle idee e dei progetti, dove la città sia al centro, non più ai margini. Dove finalmente Reggio Calabria torni a costruire futuro, sviluppo, opportunità" - dichiara.

"Il Ponte sullo Stretto è il simbolo di questa rinascita. Non solo un’opera strategica, ma una visione concreta di sviluppo che unisce Calabria e Sicilia e proietta Reggio nel cuore del Mediterraneo. Il ministro Salvini ha rimesso al centro questa infrastruttura e, con essa, una nuova area metropolitana dello Stretto: turistica, commerciale, scientifica e culturale. Il governo, con il Decreto Reggio e altri strumenti, ha i mezzi per realizzare questi progetti.

Ma serve una guida locale autorevole e indipendente, capace di dialogare con lo Stato, senza subire ricatti e senza barattare la dignità della città. Questo è il tempo di un patto vero, libero, aperto. Un patto per chi vuole davvero bene a Reggio. Un patto che non si chiude negli schemi della politica, ma si apre al civismo, al merito, alla competenza.

Non possiamo più permetterci di sbagliare. E non lo permetteremo. È ora di costruire insieme. È ora di riprenderci Reggio Calabria. È ora di farla rinascere" - chiosa il Prof.Veronese.


Aggiornamenti e notizie