Nel reparto di Microbiologia e Virologia è possibile l’identificazione e l’elaborazione rapida della sensibilità agli antibiotici
Dal 18 al 24 Novembre 2025 si celebra la Settimana mondiale sull'uso consapevole degli antibiotici, organizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per sensibilizzare i cittadini sulla tematica dell’antibiotico resistenza e favorire il corretto uso dei medicinali.
Il messaggio è: “usa gli antibiotici in modo consapevole e sempre secondo le prescrizioni del tuo medico. Se assumi antibiotici in modo scorretto metti a rischio la tua salute e contribuisci allo sviluppo di batteri resistenti alle cure”. Di particolare importanza è l'uso corretto di antibiotici nei bambini, evitando l'abuso e l'automedicazione.
L’evento rappresenta l’occasione per aumentare la consapevolezza e la comprensione della Resistenza Antimicrobica (AMR) e promuovere le migliori pratiche per ridurre l’emergenza e la diffusione di infezioni causate da agenti resistenti agli antimicrobici. L'AMR è un importante problema di Sanità Pubblica, con implicazioni sia dal punto di vista clinico che economico. L’uso continuo degli antibiotici aumenta la pressione selettiva favorendo l’emergere, la moltiplicazione e la diffusione dei ceppi resistenti.
Secondo la recente analisi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), le infezioni da super-batteri potrebbero provocare circa 2,4 milioni di morti in Europa, Nord America e Australia tra il 2015 e il 2050 se non saranno intensificati gli sforzi per arginare la diffusione dell'AMR. Di particolare rilievo è il riscontro di microrganismi multiresistenti sia in ospedale che sul territorio. In questo contesto, la diagnostica microbiologica è in grado, ormai, di rilevare rapidamente i microrganismi multiresistenti, riducendo i tempi di terapia empirica e l'applicazione della terapia appropriata, contrastando in questo modo la diffusione di microrganismi multiresistenti.
Presso l'U.O.C. di Microbiologia e Virologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, diretta dal dr. Luigi Principe, è disponibile strumentazione all’avanguardia che consente l’identificazione e l’elaborazione rapida della sensibilità agli antibiotici dei microrganismi coinvolti in stati infettivi superficiali e profondi, predisponendo referti sulla base di criteri orientati alla clinica. La rilevazione rapida dei microrganismi multiresistenti e dei meccanismi di resistenza agli antibiotici ad essi correlati è di fondamentale importanza per una corretta gestione degli antibiotici sia in ambito ospedaliero che territoriale.