Un passo decisivo verso un sistema di monitoraggio avanzato
Questa mattina è stato ufficialmente sottoscritto l'Accordo di collaborazione e ricerca sulla ZES Unica tra la Struttura di missione ZES e la Banca d'Italia, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra. Un'intesa che segna un ulteriore rafforzamento del percorso di sviluppo avviato nel Mezzogiorno attraverso la Zona Economica Speciale Unica.
A firmare l'accordo sono stati l'avvocato Giuseppe Romano , per la Struttura di missione ZES, e il dottor Andrea Brandolini , per la Banca d'Italia.
L'intesa prevede la condivisione di dati, metodologie e analisi , con l'obiettivo di rendere più efficiente il monitoraggio e la misurazione dell'impatto economico delle politiche applicate nella ZES Unica. Attraverso questa collaborazione sarà possibile disporre di strumenti più accurati per valutare gli effetti reali delle iniziative messe in campo e orientare in modo ancora più efficace le strategie di sviluppo.
Il Sottosegretario Luigi Sbarra , a margine della firma, ha sottolineato come “gli ottimi risultati raggiunti con la ZES Unica per il Mezzogiorno siano il frutto del percorso di rilancio e riforma promosso dal Governo Meloni” .
Sbarra ha evidenziato anche l'importanza della certezza delle risorse, più consistenti rispetto al passato, e della programmazione triennale introdotta dal Governo: elementi strategici che stanno sostenendo le iniziative di promozione sui territori e il dialogo con le parti datoriali.
“L'accordo tra Banca d'Italia e la Struttura di Missione ZES – ha dichiarato – è un tassello fondamentale per valorizzare i risultati raggiunti e garantire una valutazione rigorosa degli effetti economici della zona economica speciale, rafforzando la capacità di misurare l'impatto delle politiche attuate.”
L'intesa siglata oggi rappresenta dunque un passo decisivo nella costruzione di un sistema di monitoraggio moderno e basato su analisi solide , capace di accompagnare il percorso di crescita del Mezzogiorno e di supportare con dati affidabili le scelte future.