Giuristi di domani: un convegno per orientare gli studenti alla professione dopo la laurea

Autore Redazione Web | gio, 20 nov 2025 09:55 | Convegno Giurisprudenza Laureati Futuro

L’iniziativa ha offerto una panoramica concreta sui possibili percorsi professionali

Si è tenuto con successo il convegno dal titolo I Giuristi di Domani”, uniniziativa interamente concepita e organizzata dagli studenti del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiSCAG) dellUniversità. Levento, coordinato dal professor Renato Rolli e patrocinato dal DiSCAG, è stato promosso da Domitilla Magarò e Marco Milione, entrambi studenti del quarto anno di Giurisprudenza, supportati dai ragazzi dellAssociazione RDU (Rinnovamento Democratico Universitario).

Come ha sottolineato il senatore accademico Mariano Parise, lassociazione ha voluto supportare liniziativa proprio perché ha colto «limportanza del orientare i ragazzi».

Lobiettivo fondamentale del convegno era orire agli studenti una visione concreta e realistica delle possibili strade professionali dopo il conseguimento della laurea in Giurisprudenza. Il bisogno, come ha aperto il dibattito lo studente Marco Milione, nasce da unesigenza comune: «conoscere cosa ci aspetta».

Milione ha incoraggiato la platea a essere curiosa, poiché «Noi giuristi dobbiamo essere curiosi e stare al passo in un mondo che cambia velocemente, dobbiamo capirci e capire cosa ci aspetta (lavoro)».

Il focus è stato sul capire «cosa vogliamo e in cosa siamo capaci e capire in cosa davvero consistono le eettive professioni». La conclusione del suo intervento è stata una frase di grande impatto: «trovate qualcosa per cui morireste e poi imparate a vivere di quella».

A questo proposito, le stesse parole sono state condivise sui propri canali social anche dalla studentessa Magarò, co-promotrice dellevento, che ha voluto ribadire il valore del messaggio agli studenti.

Il convegno si è configurato come un momento di incontro diretto con professionisti ed esperti, finalizzato a far comprendere davvero cosa significhi lavorare nei diversi ambiti, quali competenze siano richieste, quali dicoltà si possano incontrare e quali soddisfazioni siano raggiungibili.

Lintento era fornire non solo informazioni, ma soprattutto strumenti pratici, attraverso spunti, testimonianze e percorsi, per aiutare gli studenti a orientarsi meglio nelle scelte future e a costruire un progetto professionale più consapevole. Rilevanti, in questo quadro, sono stati anche gli interventi del dottor Stasi e del dottor Liguori entrambi ex senatori accademici dellAteneo. La loro partecipazione contraddistinta da un tono diretto, concreto e vicino alla sensibilità dei più giovani ha aggiunto un tassello prezioso al dibattito, restituendo unimmagine autentica e immediata del passaggio dalluniversità al mondo professionale, rendendo ancora più tangibile il senso delliniziativa.

La fitta agenda di lavori è stata suddivisa in tre sessioni tematiche, coprendo diversi sbocchi professionali: avvocatura e scuola di specializzazione.

La prima sessione si è concentrata sul mondo dellavvocatura e della formazione post-lauream. Antonio Quintieri ha arontato temi cruciali come «il rapporto dominus praticante» e le «nuove

frontiere della pratica forense». A seguire, Giovanna Chiappetta ha illustrato le opportunità offerte dalle Scuole di specializzazione per le professioni legali, già esistenti, e ha svelato i «progetti in cantiere in dipartimento per rendere uneccellenza il DiSCAG».

La seconda sessione ha esplorato i percorsi nel settore pubblico. Pietro Manna ha dettagliato i «mezzi e metodi di accesso alle amministrazioni pubbliche», fornendo indicazioni pratiche per le

carriere amministrative. A seguire la dottoressa Maria Rosaria Savaglio ha presentato la carriera in magistratura. Successivamente, Torrusio ha delineato «il ruolo del pm nel processo e nel sistema giustizia», offrendo una prospettiva cruciale sulla figura del pubblico ministero

La terza e ultima sessione ha visto protagonisti rappresentanti delle Forze dellOrdine. La dottoressa Martire, Vice Questore e Dirigente delle Volanti, ha relazionato sulle «Carriere nella Polizia». A seguire, Flavio Ponte ha arontato il delicato tema della «tutela ed evoluzione del diritto del lavoro nel campo sindacale nelle forze dell’ordine».

A conclusione dei lavori, il Rettore ha espresso vivo apprezzamento per liniziativa, in particolar modo perché «organizzata dai ragazzi», sottolineando limportanza di avere un «campus che sta vicino allo studente» e valorizzando limpegno profuso dagli stessi universitari nellauto-orientamento.


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