A poche ore dalla solenne processione, la zona antistante la Cattedrale si presenta transennata e poco sicura
Oggi, è il giorno del solenne ritorno della Patrona di Reggio Calabria alla Basilica dell’Eremo, uno dei momenti più attesi dell’anno. Come da tradizione, nel pomeriggio migliaia di fedeli accompagneranno la Sacra Effigie della Madonna della Consolazione nella lunga processione cittadina che attraverserà le vie del centro, partendo dalla Cattedrale.
Proprio davanti al Duomo, però, si presenta una situazione che sta destando preoccupazione e malcontento. Il marciapiede, già da tempo danneggiato, è stato recentemente delimitato con reti e pali per evitare che i passanti possano avvicinarsi alla zona rovinata. Un intervento necessario, ma che arriva in un momento poco opportuno: con il grande afflusso previsto per la processione, lo spazio ridotto e inaccessibile costringe i pedoni a camminare sulla carreggiata.
Un’immagine poco decorosa per una giornata tanto importante, ma soprattutto una condizione di potenziale pericolo. Nonostante la recinzione, infatti, l’assenza del marciapiede fruibile crea un disagio significativo e aumenta i rischi per chi dovrà spostarsi lungo la strada durante l’evento religioso.
Molti cittadini sottolineano che sarebbe stato opportuno intervenire per tempo, riparando il marciapiede prima della processione, così da garantire sicurezza e piena agibilità in un punto strategico e particolarmente frequentato. La speranza è che, conclusa la celebrazione religiosa, si proceda rapidamente alla sistemazione definitiva dell’area, restituendo alla città un tratto di percorso sicuro e decoroso davanti alla sua Cattedrale.