Il Maestro orafo premiato nel corso della XVI Festa dell’Accoglienza
Si è svolta sabato scorso, nella cornice della Sala Consiliare del Comune di Monterosso Calabro (VV), la XVI^ edizione della Festa dell”, presieduta dal Dott. Giuseppe Crispino. Un appuntamento che da sedici anni rappresenta uno dei momenti pi’intero territorio, nato per valorizzare storie, talenti e testimonianze capaci di esprimere la parte più autentica, creativa e luminosa della Calabria. L’accoglienza, tema cardine della manifestazione, è intesa non solo come gesto ospitale, ma come scelta culturale e sociale: un invito a riconoscere il valore dell'altro, a custodirne la storia e a costruire legami che arricchiscono la comunitò che rappresenta un patrimonio di identità e appartenenza; riconoscere chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a dare prestigio alla Calabria a livello nazionale e internazionale. Ospite dellè stato il maestro orafo Michele Affidato, figura di straordinario rilievo nel panorama dell’arte sacra. La sua carriera è caratterizzata da un impegno costante non solo per la creazione di particolari gioielli, un connubio tra antico e moderno, che guarda al passato ed al presente tra arte, tradizione e modernità, ma anche per la realizzazione di opere per prestigiose manifestazioni apprezzate a livello nazionale e internazionale. Ha realizzato opere per premi Nobel, per personalità di primo piano della cultura, del giornalismo, dello sport, dello spettacolo, del cinema e della musica. Da tempo, inoltre, Affidato firma i premi speciali per il Festival di Sanremo.
Un percorso professionale nel quale convivono tecnica antica, ricerca, innovazione correlata da una profonda dimensione spirituale, che lo hanno portato nel corso degli anni a realizzare prestigiose opere di arte sacra. Tra gli incarichi più significativi, quello ricevuto dalla Segreteria di Stato Vaticana, per la realizzazione di opere per Papa Francesco prima e attualmente per Papa Leone XIV, destinate come doni ufficiali a Capi di Stato, di Governo Ministri e autorità religiose. Incarico svolto insieme al figlio Antonio, tanto da essere annoverati tra i fornitori ufficiali della Santa Sede. La giornata dedicata al maestro orafo è iniziata con una Santa Messa di ringraziamento nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso, presieduta dal parroco Don Angelo Facciolo e concelebrata da Don Bernardino Mongeluzzi.
La celebrazione ha rappresentato il primo momento comunitario di incontro e gratitudine, particolarmente sentito anche alla luce del recente restauro eseguito da Affidato sulla ” della statua della Madonna del Soccorso, simbolo devozionale profondamente radicato nel cuore dei monterossini. Il suo intervento su quest’opera ha ulteriormente rafforzato il legame tra l’artista e la comunità. Al termine della celebrazione religiosa, ci si è spostati nella Sala Consiliare del Comune, dove si ’incontro dedicato al tema “Gioielli e arte sacra… tra storia e tradizione”. A dialogare con Michele Affidato è stato il Presidente dell”, Dott. Giuseppe Crispino, che ha introdotto la riflessione sottolineando il valore umano e artistico di Affidato. Il Sindaco di Monterosso Calabro, Antonio Giacomo Lampasi, ha portato il saluto istituzionale, esprimendo gratitudine per la capacit’essere Ambasciatore della Calabria nel mondo, attraverso unè raccontato illustrando come nascono le sue linee di gioielli e le sue opere di arte sacra, un ponte tra tradizione e contemporaneità, approfondendo il rapporto con la spiritualità e le radici culturali della Calabria.